La risposta ufficiale di Facebook sulla rimozione di pagine cattoliche. Tutto ciò ha senso?

Hamza Butt, Flickr, CC BY 2.0Hamza Butt, Flickr, CC BY 2.0

Ieri decine di importanti pagine Facebook cattoliche in inglese, spagnolo e portoghese sono state rimosse da Facebook simultaneamente senza spiegazioni da Menlo Park. All fine di ieri sera le pagine sono state ripristinate, anche qui, senza spiegazioni.

Allora, cosa è successo?

Un portavoce di Facebook ha dato la prima spiegazione ufficiale sull’agenzia di news spagnola ACI Prensa: “Le pagine sono state ripristinate. L’incidente è stato causato accidentalmente da un meccanismo di rilevamento dello spam sulla piattaforma. Ci scusiamo sinceramente per qualsiasi disagio abbia causato”.

Ma questo ha davvero senso?

ChurchPOP ha individuato decine di grandi pagine cattoliche in tre lingue contemporaneamente colpite da questa rimozione improvvisa dell’account. Se fosse stato un fatto del tutto casuale forse altre migliaia di pagine interessate sarebbero state anch’esse rimosse dal Colosso dei Social. Ma come mai soltanto pagine cattoliche?

Tutto ciò è soltanto speculazione, ma pensiamo che altre due spiegazioni siano più plausibili:

Una possibilità è che un certo gruppo anti-cattolico coordinasse le pagine interessate come spam, e che da lì sia partita una azione automatica su Facebook. Oppure, dopo essere stato segnalato, un dipendente Facebook anti-cattolico incaricato di esaminare i rapporti di spam ha deciso di considerarlo come un’opportunità per vietare le pagine.

Un’altra possibilità sarebbe semplicemente che un dipendente, che di certo non ama la Chiesa Cattolica, abbia usato il suo potere per bandire le pagine, e quando Facebook ha scoperto il misfatto, abbia immediatamente posto rimedio.

Entrambe le spiegazioni sono possibili. Almeno più realistiche di un glitch di rilevamento di spam che però è andato a colpire soltanto pagine di stampo cattolico in più lingue.

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