I Consigli di 3 Monaci per vincere l'Accidia

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L’Accidia è un disturbo spirituale dello spirito, è una sorta di tristezza e malinconia che può colpire ogni cristiano. Leggiamo i Consigli di 3 Monaci per vincere l’Accidia!

Questo disturbo è quello che oggi conosciamo come ansia e depressione. Può assumere forme diverse: irritazione, mancanza di concentrazione nella lettura e nella preghiera, grande affaticamento, fame e sonno improvvisi, desiderio di novità, ecc.

1. Sant’Antonio Abate

Sant’Antonio si è ritirato nel deserto per trovare le condizioni ideali di unione con Dio. Malgrado l’esaurimento psichico, ha deciso di resistere alle visioni di Satana. Il diavolo infatti ha cercato di distrarlo dalle sue preghiere, esortandolo a rinunciare al digiuno a cui si era legato.

Antonio ha allora capito che l’ascetismo non deve mai essere considerato un fine in sé. La salvezza viene da Dio: “Custodisci ciò che ti comando; ovunque andrai, abbi sempre Dio davanti agli occhi; qualunque cosa tu faccia, tieni presente la testimonianza della Sacra Scrittura, e ovunque tu sia, non muoverti facilmente. Fai queste tre cose e sarai salvo”.

2. San Pier Damiani

Nelle sue opere il Santo monaco eremita insiste su certe manifestazioni del male. Sorpreso dalla sonnolenza durante la lettura, descrive questo “inevitabile peso delle palpebre a cui neanche un santo dal grande temperamento resiste”. Per lui, il rimedio risiede nella carità, che porta alla vera gioia: “La speranza vi porti alla gioia! La carità susciti il vostro entusiasmo! E in questa ebbrezza l’anima dimentichi che soffre per fiorire camminando verso ciò che contempla dentro di sé”.

3. San Romualdo

San Romualdo ha ammesso di aver sofferto di accidia. Il disturbo si è manifestato in lui soprattutto durante l’apprendimento meccanico dei Salmi. Di fronte alla ribellione del corpo nei confronti delle costrizioni della vita monastica a cui era sottoposto, ripeteva che non bisognava cedere, ma al contrario aumentare veglie, preghiere e digiuni. Per lui, non c’è altro riposo se non quello eterno. Visto che le ore del mattino sono quelle in cui l’accidia colpisce con maggiore frequenza, i monaci devono essere occupati con la preghiera.

I Consigli di 3 Monaci per vincere l’Accidia

Approfondimento:

Aleteia (Fonte)

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