I 10 consigli pratici che Mark Hart, Chief Innovation Officer di Life Teen International, ha offerto ai giovani cattolici che vogliono sfruttare al meglio il loro tempo in Adorazione!
Per i ragazzi, trovare un momento di silenzio può sembrare quasi impossibile. Tra scuola, sport, amicizie e social, sembra sempre esserci qualcosa che richiede la loro attenzione...
Ma l'adorazione eucaristica offre qualcosa di sempre più raro: il tempo di fermarsi, posare il telefono e stare semplicemente con Gesù!
Mark Hart è il responsabile dell'innovazione di Life Teen International, movimento cattolico che fornisce risorse per le scuole medie e superiori. Hart ha recentemente parlato con ChurchPop dell'importanza dell'adorazione eucaristica e ha offerto alcuni consigli utili per i giovani.
1. Non trattare l'Adorazione come un obbligo di una volta a settimana
La preghiera è come l'esercizio: richiede impegno e il mettersi nella posizione di compierlo. Piuttosto che dire: "Ci andrò per un'ora ogni martedì", rendila parte regolare della loro vita.
"Devi solo continuare a metterti alla presenza di Dio"
2. Inizia con piccoli passi. Non devi rimanere un'ora...
L'adorazione non deve essere per forza lunga. Puoi fermarti per 10 - 15 minuti, se non hai tempo per un'ora santa completa.
"Non esiste una formula giusta"
3. Porta un diario o qualcosa su cui scrivere
Hart ha consigliato di "portare sempre un diario" perché "non si sa mai quando il Signore parlerà". La voce di Dio a volte è un "grido", altre un "sussurro", è importante essere attenti.
4. Porta una Bibbia, ma non sentirti obbligato a leggerla costantemente
Porta la Scrittura perché non si sa mai dove potrebbe portare la preghiera. Ma va benissimo anche chiudere la Bibbia e semplicemente sedersi con Dio. Un breve passaggio o anche pochi versetti potrebbero essere sufficienti.
"Non hai bisogno di stare seduto per un'ora a leggere più capitoli. A volte si può ottenere di più in tre versetti di quanto si possa ottenere con tre capitoli"
5. Potresti distrarti, ma non arrenderti
Hart è stato molto realistico su come potrebbe essere una prima esperienza di adorazione. La distrazione è normale e non la si dovrebbe interpretare come il segno che si sta facendo adorazione in modo errato.
6. Offri le tue distrazioni a Dio
Piuttosto che provare frustrazione quando i pensieri vagano, Hart ha raccomandato di recitare qualcosa di semplice come: "Signore, ti offro questa distrazione per la Tua gloria". Se il pensiero è qualcosa che vale la pena portare a Dio, parlane con Lui; altrimenti, poni in Lui la distrazione e cerca di riportare la tua attenzione alla preghiera.
7. Spegni il telefono
Secondo Hart gli smartphone non sono intrinsecamente malvagi, ma li ha definiti una delle più grandi fonti di distrazione. Il suo consiglio è semplice: spegnerlo del tutto, piuttosto che silenziarlo.
8. Non aver paura del silenzio
L'adorazione è un'opportunità per imparare a stare in silenzio e ascoltare. I giovani, abituati al rumore costante, possono inizialmente trovare quel silenzio scomodo, ma quel disagio fa capire il valore dell'adorazione.
"È un invito a imparare a stare tranquilli (...) ad ascoltare, è in quella docilità che il Signore ci incontra, ci nutre e ci guarisce"
9. Ricorda che l'adorazione è una conversazione, ascolta anche tu!
L'adorazione e la preghiera sono un dialogo: non si parla semplicemente a Dio; si impara anche ad ascoltarlo.
“Sperso la preghiera diventa un monologo, non un dialogo. La bellezza dell'adorazione eucaristica è che è sempre un dialogo”
10. Basta riposare e lasciare che Dio ti ami
L'adorazione non è semplicemente qualcosa da fare per Dio, ma un luogo in cui permettiamo a Dio di amarci, parlarci, guarirci e nutrirci, oltre a trovare riposo in Sua presenza.
"L'adorazione eucaristica è così bella perché è quel momento profondamente personale in cui possiamo semplicemente sederci e permettere a Dio di parlarci e di amarci. Sviluppa la vita interiore in un modo che nessun'altra forma di preghiera può fare, al di fuori della Messa"
