Molto probabilmente hai già visto queste "sigle" in chiese, immagini, libri o pubblicazioni cattoliche, ma sai cosa significano?
Alcune fanno parte del linguaggio comune della Chiesa, altre nascondono una storia che forse non conosci. Ecco il significato di alcuni acronimi più utilizzati.
1. INRI: "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum"
Se hai davanti un crocifisso, probabilmente noti la scritta INRI sopra la testa di Gesù. Questo acronimo corrisponde all'espressione latina "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum", che significa "Gesù il Nazareno, il re dei Giudei". San Giovanni, nel suo Vangelo, racconta che era stato Pilato ad aver fatto mettere questa iscrizione sulla croce; quest'ultima era stata poi trovata da Sant'Elena a Gerusalemme.
2. IHS: Abbreviazione del Nome di Gesù
L'origine delle lettere IHS si trova nel nome di Gesù scritto in greco. Questo trigramma infatti è composto dalle prime tre lettere di ΙΗΣΟΥΣ (Iēsous), il nome in greco di "Gesù". Con il passare del tempo, questa abbreviazione si è diffusa nella tradizione cristiana ed è diventata ampiamente utilizzata nell'arte sacra.
3. JMJ: "Gesù, Maria e Giuseppe"
L'acronimo JMJ può avere due significati in ambito cattolico. Tradizionalmente, corrisponde a "Gesù, Maria e Giuseppe", dicitura che è stata utilizzata per molto tempo all'inizio o alla fine delle lettere o scritti cattolici, come modo per porre il contenuto sotto la protezione della Sacra Familia.
Ma, in spagnolo, JMJ è anche usato per riferirsi alla Giornata Mondiale della Gioventù, l'incontro internazionale che, ogni 4 anni, riunisce giovani cattolici di tutto il mondo.
4. AMDG: "Ad Maiorem Dei Gloriam"
AMDG corrisponde all'espressione latina "Ad Maiorem Dei Gloriam", che significa "per la maggior gloria di Dio". È il famoso motto della Compagnia di Gesù, fondata da Sant'Ignazio di Loyola, i cui membri sono conosciuti come gesuiti. L'espressione riassume un principio centrale della spiritualità ignaziana: orientare tutto ciò che facciamo per la maggior gloria di Dio.
5. SCJ: Sacro Cuore di Gesù
L'acronimo SCJ può essere usato per indicare il Sacro Cuore di Gesù, una delle devozioni più diffuse della Chiesa Cattolica. Ma può anche identificare alcune congregazioni religiose legate a questa devozione, come i Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, noti come Dehoniani. La devozione al Sacro Cuore evidenzia in modo speciale l'amore di Cristo per l'umanità e la Sua dedizione per la salvezza di tutti.
6. ICHTHYS: "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore"
Uno degli acronimi più curiosi è ICHTHYS, scritto anche ICHTHUS o ΙΧΘΥΣ, poiché a prima vista sembra semplicemente indicare la parola greca "pesce".
Tuttavia, i testi in cui era presente sono stati anche interpretati dai cristiani con l'espressione greca “ Ἰησοῦς Χριστός, Θεοῦ Υἱός, Σωτήρ”, che significa “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”. Ecco perché il pesce è ritenuto uno dei simboli cristiani più antichi e riconoscibili!
7. RICA: Rituale dell'Iniziazione Cristiana degli Adulti
Se conosci qualcuno che sta muovendo i suoi primi passi nella fede, potresti aver già sentito l'acronimo RICA, che significa "Rituale dell'Iniziazione Cristiana degli Adulti". Si tratta del rito che accompagna gli adulti che si stanno preparando ad entrare pienamente nella Chiesa attraverso i sacramenti di iniziazione cristiana: Battesimo, Comunione e Cresima.
Bonus: EWTN
Se hai letto articoli di ChurchPOP, probabilmente hai visto l'acronimo EWTN. Corrisponde a "Eternal Word Television Network", la rete internazionale di media cattolici fondata da Madre Angelica negli Stati Uniti. Nel corso degli anni, EWTN ha sviluppato contenuti in diverse lingue e piattaforme, tra cui televisione, radio, media digitali e servizi di notizie.
