Abbasso Dio! Ecco come il Comunismo si prendeva gioco della religione cristiana con la propaganda

Spesso la religione, nell’ultimo secolo soprattutto, è stata oggetto di scherno da parte di tutti i più importanti regimi comunisti del pianeta. Per farvi capire il tipo di propaganda che veniva strategicamente pensata e distribuita allora abbiamo raccolto, grazie ad un articolo del Guardian, alcuni poster su come Dio e il cristiano venissero deriso dall’allora Regime Sovietico.

1923

Godless at the Machine era una delle due riviste propagandistiche antireligiose distribuite dallo stato sovietico, che includeva immagini satiriche e articoli che miravano a offendere i fedeli. Questa immagine, chiamata Red Flood, raffigura la sacra famiglia assalita dalla potenza dello Stato.

 

1924

Intitolata The Imperishable Ones, questa immagine mostra Dio che dice: “Mi avete deluso, miei servi. Mi vergogno di essere visto sulla Terra ora!” a un gruppo di scheletri vestiti con un abito religioso.

Senza data

Le parole su questo poster di propaganda antireligiosa, che sarebbero state affisse sui muri di tutta l’URSS, recitano: “Una prigione di cuore e mente”.

1934

Intitolato il “Vero volto della Chiesa Cattolica, raffigura un papa scheletrico con zampe di ragno che gli fuoriescono dalla testa che guarda dei libri di Marx, Lenin e Darwin bruciare. 

1940

Questa immagine contrappone “Gli schiavi di Dio” in ginocchio e al buio con il sovietico “Maestri della vita”.

1962

Intitolato “Holy” Blinkers, questo poster raffigura due figure astute che guidano un terzo innocente, usando la loro Bibbia per impedirgli di guardare a destra o a sinistra. Come diceva Izvestia: “Il popolo sovietico sta, con tutta determinazione, esponendo la natura antipopolare dei settari, non importa dietro quale dio si nascondano. Per ragioni dei loro stessi predicatori settari e dei loro accoliti, si rannicchiano in buchi fetidi, deformano moralmente e fisicamente le persone, strappano via la vita lavorativa e sociale e corrompono la gioventù.

1975

Il più importante astronauta ateo fu Gherman Titov, il cui volo nell’agosto del 1961 seguì quello di Yuri Gagarin in quell’aprile. Nel 1962, disse dalla platea di Seattle, che non aveva visto divinità o angeli nello spazio e che credeva nella forza e nella ragione dell’umanità. Questo poster intitolato Non c’è dio! – lo commemora.

1981

La copertina di una collezione di manifesti del 1981 chiamata Light Against Darkness mostra un ragazzo che cerca di dileguarsi dalla presa di un babushka che lo vuole forzare ad entrare in una chiesa in penombra. Notare il contrasto con la grande e moderna metropoli.

1984

Questo poster raffigura Gesù come un capitalista che cerca di vendere la sua mercanzia. 

Senza data

Qui, l’ombra di un uomo diventa una croce con “religione” scritta su di essa. In tasca ha una Bibbia. La didascalia recita: “Attraversa l’ombra minacciosa e unisciti alla folla nel trambusto gioioso della giornata!”

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