Incorporare questi quattro suggerimenti nella nostra vita ci permetterebbe di vivere bene questo importante periodo dell'anno!

La Quaresima sta per iniziare e molti cattolici si chiedono ancora quale penitenza scegliere o quali pratiche spirituali incorporare in questo tempo di preparazione alla Passione e Resurrezione di Nostro Signore.

Per aiutare questo discernimento, Padre Matheus Aquino, dell'Arcidiocesi di Rio de Janeiro, ha recentemente pubblicato sui suoi social un video semplice ed esplicativo in cui offre 4 consigli pratici per vivere intensamente la Quaresima.

1) Penitenza Corporale

Consiste nella scelta di una pratica che si sperimenta direttamente nel corpo. Padre Matheus ha spiegato: "È qualcosa che può implicare un sacrificio corporeo".

Esempi: fare esercizio ogni giorno o alcuni giorni della settimana, preferire le scale invece dell'ascensore, invece dell'auto usare la bicicletta o camminare (se possibile ovviamente).

2) Penitenza Spirituale

Si tratta di aggiungere una pratica di pietà al proprio piano di vita. Ovvero "impegnarsi a seguire un itinerario spirituale durante questi quaranta giorni", ha sottolineato il Sacerdote.

Esempi: pregare il Rosario all'alba, leggere il Vangelo del giorno, meditare la Via Crucis.

3) Digiuno

È forse una delle pratiche più conosciute in Quaresima, consiste nell'astinenza da qualche cibo che piace molto. Come ha specificato Padre Matheus, si tratta di scegliere "qualcosa per mortificare il palato e combattere il peccato di gola".

Esempi: astenersi dal caffè (o dallo zucchero), dal pane o da qualche alimento che si consuma frequentemente o "senza il quale non si può vivere...".

4) Lettura delle Scritture

Infine, il sacerdote ha consigliato di leggere un libro della Bibbia "che possa aiutare ad approfondire l'incontro con Dio".

Esempi: leggere il libro di Osea, Giobbe, l'Esodo, i racconti della Passione nei quattro Vangeli.

Per Padre Matheus integrare questi quattro suggerimenti nella vita quotidiana ci permetterebbe di vivere in modo pieno e fruttuoso questo tempo liturgico.

E tu, sai già quali pratiche adotterai questa Quaresima?

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