Dal kimono al saio: la storia di suor Elena Tuccitto

Suor Elena Tuccitto. Credit: San Francesco Patrono d'Italia
La storia della francescana: dalla laurea in scienze motorie ai Mondiali di karate, fino alla vocazione.

Suor Elena Tuccitto, originaria di Bibbiena, in provincia di Arezzo, si è inizialmente laureata in scienze motorie e ha conseguito il diploma in Teologia Spirituale. Nel ’93 ha conquistato l’oro alla coppa del Mondo di karate ad Algeri.

Dopo la vittoria, anche grazie alla vicinanza della sorella minore con sindrome di down, capirà che il suo futuro, e la sua vocazione, li troverà all’interno della Fraternità Francescana di Betania. Quest’ultima è un Istituto di Vita Consacrata di diritto diocesano composto da fratelli e da sorelle consacrati a Dio. L’ordine ha una spiritualità basata su preghiera, accoglienza e vita fraterna. 

Suor Elena in realtà ha sempre vissuto «in una realtà ad altissima spiritualità»: mamma terziaria francescana, uno zio monaco camaldolese, uno sacerdote, una cugina di mamma suora morta in concetto di santità.

La sorellina Down: una grazia enorme per lei

Della famiglia racconta alla Rivista San Francesco Patrono d’Italia, che «c’è un angelo particolare che è Giovanna, mia sorella con sindrome di Down, più giovane di tre anni, creata per amare, è lei che in casa ha fatto sempre da collante. Per molti avere un familiare diversamente abile potrebbe sembrare una disgrazia invece vorrei testimoniare che è una grazia enorme starci accanto perché essi insegnano l’essenzialità della vita e ciò che di più bello si possa desiderare e cioè di vivere in una dimensione di amore, di gioia, di pace caratterizzata dal dono gratuito di sé nonostante tutto e tutti. Essendo molto devota alla Madonna mi ha insegnato ad apprezzare la preghiera attraverso il Rosario e la Santa Messa»

La Fondazione Betania e il Progetto Brasile

Oggi suor Elena è responsabile del Segretariato delle Missioni della Fraternità e, dopo sei anni di missione in Brasile, lavora per raccogliere fondi per la Fondazione Betania O.N.L.U.S, della quale fa parte il “Progetto Brasile”. 

Il progetto si rivolge a bambini e giovani che vivono gravi situazioni di disagio. Al momento la Fraternità ha costruito una scuola dell’infanzia e un centro sportivo. Ora la nuova sfida è costruire una scuola elementare, media e superiore, insieme a corsi di avviamento professionale, sempre alla luce del Vangelo e nello spirito di Betania.

L’obiettivo per i prossimi anni è quello di costruire anche una scuola elementare, media e superiore, organizzando corsi di avviamento professionale che potranno togliere dalla strada tanti sfortunati bambini e ragazzi brasiliani. Per realizzare questi ambiziosi progetti, suor Elena chiede una donazione a chiunque volesse contribuire dall’Italia. Le informazioni e le modalità per dare un aiuto concreto a questa iniziativa sono sul sito e sulla pagina Facebook della Fraternità Francescana di Betania.

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