La bellissima testimonianza d’amore di Chuck Norris per sua moglie malata

Chuck Norris insieme a sua moglie Gena e i loro due figli. Credit: Shutterstock

Carl Ray Norris (79) è invincibile sia sul set che nelle vita reale. Non solo ha deciso di lasciare il grande schermo ma lo ha fatto per lanciarsi in una nuova ed esemplare sfida dove non contano tanto i pugni ma la qualità dell’amore. 

Sua moglie, l’attrice e modella Gena O’Kelly (di 56 anni), madre di due dei cinque figli di Chuck, soffre da sei anni non soltanto di dolori dovuti all’artrite ma da una intossicazione dei reni e del sistema nervoso dovuta a una iniezione di gadolinio che le provoca bruciori in tutto il corpo.

Ora l’amore, l’abnegazione e la tenerezza dell’eterno karateca – disciplina in cui è stato anche campione del mondo – si scontrano contro i fabbricanti di questo pericoloso medicinale, che contiene metalli tossici per le persone: “Lascio tutto. D’ora in poi mi dedicherò a mantenere in vita Gena. Voglio che continui a vivere, assieme a me e ai nostri figli. Il mio amore nei suoi confronti vale di più della mia carriera, dei soldi, di qualsiasi altra cosa. E’ malata, soffre, e io sarò il suo custode e la sua consolazione…”

Per Churck, “lasciare tutto”, ha significato chiudere per sempre il capitolo Hollywood con il quale era divenuto famoso interpretando il lupo solitario McQuade, Matt Walker, Walker Texas Ranger, e uno dei protagonisti del film di Sylvester Stallone, I Mercenari (2010), sua ultima apparizione sul grande schermo. Ha significato uscire dai riflettori e rinunciari ad altri possibili contratti d’oro. Perché? Perché l’amore è più forte. Omnia vincit Amor.

“Due anni fa, quando sono tornato da uno spettacolo di arti marziali a Las Vegas, il mio cuore si è fermato due volte. Due attacchi di cuore! I dottori mi hanno detto che il novanta percento degli uomini con stesso quadro clinico sarebbero morti. Forse era un segno dal Cielo: non era ancora arrivato il mio momento, perché Gena aveva bisogno di me. “ 

Da due anni a questa parte, dal silenzioso ranch che possiede in Texas, questo “campione d’amore” deve lottare contro dei nemici molto più letali di quelli delle sue serie: la malattia di Gena e lo spettro della morte. Ma come dicevamo prima Omnia vincit Amor, l’amore vince su tutto.

Grazie Chuck per questa bella testimonianza d’amore!

Commenti

commenti