Papa Francesco spiega perché “la protesta è una forma di Preghiera”

Photo Daniel Ibáñez - EWTN News

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Papa Francesco spiega perché “la protesta è una forma di Preghiera”. All’Udienza Generale di ieri, mercoledì 18 maggio, il Santo Padre ha detto che Dio la preferisce al “pietismo ipocrita”!

Nel suo ciclo di catechesi sulla vecchiaia, il tema esposto dal Santo Padre è stato “Giobbe. La prova della fede, la benedizione dell’attesa”. Giobbe in particolare “grida la sua protesta di fronte al male, finché Dio risponda e riveli il suo volto”.

In questo senso, il Papa ha sottolineato che di fronte all’esperienza del male, “esiste una sorta di diritto della vittima alla protesta, nei confronti del mistero del male, diritto che Dio concede a chiunque, anzi, che è Lui stesso, in fondo, a ispirare”.

“La protesta è un modo di preghiera, quando si fa così. Quando i bambini, i ragazzi protestano contro i genitori, è un modo per attirare l’attenzione e chiedere che si prendano cura di loro. Se tu hai nel cuore qualche piaga, qualche dolore e ti viene voglia di protestare, protesta anche contro Dio, Dio ti ascolta, Dio è Padre, Dio non si spaventa della nostra preghiera di protesta, no! Dio capisce”, ha affermato.

Papa Francesco spiega perché “la protesta è una forma di Preghiera”

In seguito, Papa Francesco ha incoraggiato: “La preghiera dev’essere così, spontanea, come quella di un figlio con il padre, che gli dice tutto quello che gli viene in bocca perché sa che il padre lo capisce. Il ‘silenzio’ di Dio, nel primo momento del dramma, significa questo. Dio non si sottrarrà al confronto, ma all’inizio lascia a Giobbe lo sfogo della sua protesta, e Dio ascolta. Forse, a volte, dovremmo imparare da Dio questo rispetto e questa tenerezza”.

“A Dio non piace, questo. Piace più la protesta di Giobbe o il silenzio di Giobbe. (…) Giobbe viene lodato perché ha compreso il mistero della tenerezza di Dio nascosta dietro il suo silenzio. Dio rimprovera gli amici di Giobbe che presumevano di sapere tutto, sapere di Dio e del dolore, e, venuti per consolare Giobbe, avevano finito per giudicarlo con i loro schemi precostituiti. Dio ci preservi da questo pietismo ipocrita e presuntuoso!”.

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Approfondimento:

Church Pop (Fonte)

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