Quale è la più antica preghiera alla Vergine Maria?

Papa Francesco prega dinanzi alla Madonna. Foto: Vatican Media

La Sub tuum praesidium, è la preghiera mariana più antica. Risale al secolo III ed è stata rinvenuta ad Alessandria d’Egitto nel 1917, scritta su un papiro egiziano, copto, acquistato nel 1917 dalla John Rylands Library di Manchester e pubblicato per la prima volta nel 1938. Lo scrittore cattolico Vittorio Messori ama descriverla come la madre di tutta l’apologetica, la preghiera apologetica per eccellenza: contiene l’affermazione della maternità divina di Maria, un dogma sancito dopo, nel 431, dal Concilio di Efeso, e (nella versione del rito ambrosiano, quella più vicina all’originale) anche un’allusione all’Immacolata Concezione, dogma proclamato solo moltissimo dopo, nel 1854, ma evidentemente due verità di fede professate dai cristiani da sempre.

Un elemento significativo è che mostra i primi cristiani nell’usare il termine “Theotokos” o “Madre di Dio” secoli prima del Concilio di Efeso del 431. Essa mostra anche che, nonostante le affermazioni di alcuni protestanti, i cristiani pregavano direttamente la Vergine Maria per la sua intercessione e la protezione.

Ecco la preghiera:

Sotto la tua protezione, O

Santa Madre.

Le nostre preghiere ci aiutano nelle nostre esigenze;

Liberaci da tutti i pericoli, o gloriosa Vergine Benedetta.

Latino

Sub tuum praesidium confugimus,

Sancta Dei Genetrix.

Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus,

sed a periculis cunctis libera nos semper,

Virgo gloriosa et benedicta.

Amen.

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