Sacerdote brutalmente attaccato con un rosario in una chiesa polacca: “Ero ricoperto di sangue”

Fr. Aleksander Zajewski, @TOPTVPINFO, Twitter / Wikimedia Commons, dominio pubblico

Fr. Aleksander Zajewski della Chiesa cattolica di San Giovanni Battista in Polonia è stato brutalmente attaccato e picchiato in sagrestia da tre uomini la sera del 28 luglio, poco prima delle della messa delle 18:00.

 Secondo EWTN Polonia, il parroco di 68 anni ha detto che una donna lo ha chiamato dalla sagrestia dicendo che tre uomini si stavano azzuffando. La donna non potendo gestire la situazione da sola ha chiamato il sacerdote. Don Zajewski, giunto sul luogo, ha provato a chiedere agli uomini di andarsene. Gli uomini non solo non se ne sono andati ma hanno deciso di rubargli la casula. “Uno di loro si è arrabbiato, ha iniziato a bestemmiare, ha spinto il sacrestano e ha il guardiano della chiesa. “Poi mi hanno attaccato. Sono riuscito a difendermi più volte ”, continua Don Zajewski. “ Sono rimasto stupito. [La mia faccia] era inondata di sangue. ” 

Padre. Zajewski nell’intervista rilasciata a EWTN Polonia ha descritto anche alcuni dettagli inquietanti. Uno degli assalitori avrebbe avvolto addirittura un rosario attorno alla mano per poi sferrare un colpo al sacerdote, come se stesse usando un tirapugni. 

Il sacerdote vedendo che la situazione iniziava a prendere una piega molto pericolosa si è diretto verso l’uscita della Chiesa e urlare chiedendo aiuto. I tre uomini, di età compresa tra i 27 e i 53 anni, sono stati arrestati e ora si trovano in carcere. 

L’intervista a p. Aleksander Zajewski:

L ‘agenzia di stampa cattolica ha riferito che un portavoce dell’incidente richiede preghiere per tutti i soggetti coinvolti.

“Raccomandiamo di offrire [preghiere per] le vittime di questo brutale pestaggio, così come pregare per la conversione e il pentimento degli autori”, ha detto il portavoce.

Questo è il secondo attacco a un prete polacco nelle ultime settimane.

Fr. Ireneusz Bakalarczyk della Chiesa della Beata Vergine Maria a Breslavia è stato pugnalato il 10 giugno al torace e all’addome, causandogli gravi lesioni.

L’assalitore di 57 anni aveva iniziato a inveire contro il parroco sullo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa polacca poco prima della Messa delle 7, per poi pugnalarlo.

Preghiamo per i nostri sacerdoti!

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