12 Fatti Sorprendenti sulla vita di San Francesco d’Assisi

Ogni 4 ottobre la Chiesa celebra la festa di San Francesco d’Assisi, uno dei santi più conosciuti e amati. Ecco 12 fatti affascinanti che forse non sapevi della sua vita:

1. I ritratti più antichi di San Francisco si trovano in Italia

Il primo (a sinistra) si trova nel monastero benedettino di Subiaco. San Francisco viene ritratto senza aura ne stigmate.

Il secondo affresco (a destra) lo troviamo nella Basilica di Assisi ed è stato dipinto dal Cimabue. L’affresco completo rappresenta la Madonna col Bambino sul trono, quattro angeli e San Francesco.

2. Fu chiamato Francesco dal popolo francese

Suo padre, Pedro Bernardone, era un mercante che lavorava in Francia. Poiché era in quel paese quando nacque suo figlio, la gente lo soprannominò “Francesco” (il francese), nonostante fu battezzato con il nome di Giovanni.

3. È stato un prigioniero di guerra per un anno

Quando aveva circa 19 anni, prima della sua conversione, si arruolò nell’esercito e combatté in una guerra combattuta tra le città di Perugia e Assisi. È stato fatto prigioniero per un anno, per poi essere rilasciato.

4. La sua vita è stata ispirata da Matteo 10.9

In Matteo 10,9, Gesù dice ai suoi discepoli: “Non portare oro, argento o monete nella cintura” quando viaggiate per predicare il Vangelo. Si sentì ispirato a fare lo stesso e cominciò a viaggiare per predicare la povertà. Capì che Cristo lo stava esortando al rinnovamento di tutta la Chiesa.

5. In un anno di predicazione radunò 11 seguaci

Nel 1210 ce n’erano 12 in totale, lo stesso numero degli apostoli. Fu a questo punto che San Francesco scrisse una regola breve e informale che consisteva principalmente in dei consigli evangelici per raggiungere la perfezione. Assieme ai suoi 12 seguaci andò a Roma per presentarla per l’approvazione del papa. Viaggiarono a piedi, cantando e pregando, pieni di felicità e vivendo dell’elemosina che le persone davano loro.

6. Papa Innocenzo III decise di sostenere i francescani dopo un sogno

Papa Innocenzo III fu contrario nel dare sostegno a Francesco e al suo nuovo gruppo di seguaci. Poi, fece un sogno in cui vide Francesco che teneva con il suo corpo la Basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale della diocesi di Roma, che stava per crollare.

Colpito dal sogno, Innocenzo III convalidò allora verbalmente la prima regola redatta da Francesco, quella che regolava la nascente fraternità dei minori. Malgrado una visione della Chiesa radicalmente differente, Papa Innocenzo III e Francesco si sono sempre rispettati. Questo evento fu immortalato da Giotto in un affresco intitolato “il sogno di Innocenzo III”.

7. Frequentò il IV Concilio Lateranense, dove incontrò San Domenico de Guzmán

Il IV Concilio Lateranense fu il dodicesimo concilio ecumenico della Chiesa cattolica in cui la transustanziazione e il primato papale furono ratificati, tra le altre cose. Era presente anche San Domenico, fondatore dell’Ordine dei Predicatori o Domenicani.

8. Visitò un sultano musulmano, predicò il Vangelo e lo sfidò a un processo di “fuoco” per dimostrare la verità del cristianesimo

Durante la quinta crociata, San Francesco e Pietro Cattani, suo primo seguace,  si recarono in territorio musulmano per visitare il sultano d’Egitto e Siria, Al-Kamil.

Il santo predicò davanti al Sultano e per dimostrare la sua grande fede nella religione cristiana, sfidò i presenti a una “prova di fuoco”, che consisteva in lui e in un musulmano che camminava su un sentiero ardente, con l’idea che il seguace della vera religione sarebbe stato protetto da Dio.

Francesco si offrì di andare per primo, ma Al-Kamil respinse la sfida. Tuttavia, il Sultano fu così impressionato dalla sua fede che diede a Francesco il permesso di predicare nella sua terra.

9. Ha fermato i miracoli di un francescano defunto

Nel 1220, Francesco si ritirò dal governo dell’Ordine e nominò Pietro Cattani suo vicario. Tuttavia, Pietro morì solo cinque mesi dopo. Coloro che visitarono la sua tomba vissero molti miracoli, che trasformarono la sua tomba in un luogo di pellegrinaggio. La folla di pellegrini causò così tanti problemi nella zona, che San Francesco dovette pregare il Cattani di fermare i miracoli e così fu.

10. Ricevette le stigmate mentre faceva un digiuno di 40 giorni

Le stigmate sono le piaghe sul corpo di Cristo in conseguenza della Crocifissione, oggetto di un culto particolare, che riappaiono sulla persona. Un francescano che lo accompagnò disse: “All’improvviso vide una visione di un serafino, un angelo con sei ali su una croce, questo angelo gli diede il dono delle cinque ferite di Cristo”.

Ciò accadde nel 1224 durante un digiuno di 40 giorni sul monte Averna, mentre si preparava per la festa di San Michele Arcangelo il 29 settembre.

11. La prima pietra della Basilica di San Francesco d’Assisi fu posta il giorno dopo la sua canonizzazione

Francesco morì il 3 ottobre 1226. Fu dichiarato santo da Papa Gregorio IX il 16 luglio 1228, e il giorno successivo il Santo Padre pose personalmente la prima pietra della nuova basilica di San Francesco d’Assisi.

12. La sua tomba fu persa per secoli fino a quando fu riscoperta nel 1818

Il suo corpo fu trasferito nella sua basilica nel 1230, ma fu presto nascosto dai Francescani per proteggerlo dagli invasori saraceni. La posizione del suo corpo fu dimenticata e non fu riscoperta fino a quasi sei secoli dopo, nel 1818.

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