La vera felicità è un desiderio divino che solo Dio può soddisfare!

1) Domanda Essenziale: "Gesù, chi sei per me?"

Non serve credere in un Dio generico, Gesù deve essere una persona reale nella tua vita. Inizia e finisci la giornata parlando con Lui in preghiera, ringraziandolo e chiedendogli ciò di cui hai bisogno. Ricorda la domanda che Gesù ha posto ai suoi discepoli: "Voi chi dite che io sia?" (Mt 16, 15-16).

2) Amore e Fedeltà vanno di Pari Passo

La vita cristiana è una scelta di volontà. Non aspettare di "avere voglia" di pregare, impegnati a farlo, anche quando non ne hai voglia, e ricorda: "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Gv 14, 15).

3) Trascorri Tempo da Solo con Gesù

L'amicizia con Gesù richiede tempo. Dedicagli momenti, usando giaculatorie come "Signore, confido in Te", per rafforzare il legame. Come ha detto la volpe al Piccolo Principe: "'Se tu vuoi un amico, addomesticami!'. 'Che bisogna fare?' ha domandato il Piccolo Principe. 'Bisogna essere molto pazienti', rispose la volpe".

4) Ricolloca la tua Felicità

La vera felicità non sta nell'avere più cose, ma nel ringraziare per ciò che già si possiede. Libera il tuo cuore dalle ricchezze mondane per fare spazio alla felicità che ti offre Dio. Gesù promette "cento volte tanto" a coloro che lo seguono (Mt 19, 23-30).

5) Evita la Tiepidezza

Non essere un cristiano mediocre. La felicità non dipende dal comfort, ma su chi riponi le tue speranze. Ricorda il passaggio di Apocalisse: ""Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. (...) perché sei tiepido (...) io ti vomiterò dalla mia bocca" (Ap 3, 15-16).

Una Sfida Personale...

  • Prega 3 minuti al giorno, parlando con Gesù.
  • Ripete la giaculatoria: "Gesù, Tu sei il Cristo, insegnami a vivere con te".
  • Fai una piccola rinuncia o un sacrificio quotidiano, senza cercare riconoscimento.
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