6 Cose da sapere sulla Domenica della Divina Misericordia

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Questa Domenica si celebrerà la Divina Misericordia, che fa parte del Calendario della Chiesa. Ecco 6 Cose da sapere sulla Domenica della Divina Misericordia!

1. Il Significato della Domenica della Divina Misericordia

La Domenica della Divina Misericordia si celebra la seconda Domenica di Pasqua. Si basa sulle rivelazioni private di Santa Faustina Kowalska, che raccomandava una particolare devozione alla Divina Misericordia.

2. È stata inserita nel Calendario della Chiesa da Giovanni Paolo II

Il 30 aprile 2000 Papa Giovanni Paolo II ha canonizzato Santa Faustina e, durante l’Omelia, ha dichiarato:

“E’ importante allora che raccogliamo per intero il messaggio che ci viene dalla parola di Dio in questa seconda Domenica di Pasqua, che d’ora innanzi in tutta la Chiesa prenderà il nome di ‘Domenica della Divina Misericordia’”.

Tuttavia, se questa Devozione è basata su rivelazioni private, perché è inserita nel Calendario? Troviamo la risposta nel Messaggio di Fatima dell’allora Cardinale Ratzinger:

“Possiamo aggiungere che le rivelazioni private sovente provengono innanzitutto dalla pietà popolare e su di essa si riflettono, le danno nuovi impulsi e dischiudono per essa nuove forme.

Ciò non esclude che esse abbiano effetti anche nella stessa liturgia, come ad esempio mostrano le feste del Corpus Domini e del Sacro Cuore di Gesù. Da un certo punto di vista nella relazione fra liturgia e pietà popolare si delinea la relazione fra Rivelazione e rivelazioni private: la liturgia è il criterio, essa è la forma vitale della Chiesa nel suo insieme nutrita direttamente dal Vangelo.

La religiosità popolare significa che la fede mette radici nel cuore dei singoli popoli, così che essa viene introdotta nel mondo della quotidianità. La religiosità popolare è la prima e fondamentale forma di ‘inculturazione’ della fede, che si deve continuamente lasciare orientare e guidare dalle indicazioni della liturgia, ma che a sua volta feconda la fede a partire dal cuore”. 

3. La Chiesa incoraggia la Celebrazione della Devozione

Viene offerta un’indulgenza plenaria affinché i fedeli osservino questa giornata con intensa devozione. L’indulgenza viene concessa ai fedeli nelle condizioni usuali (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera per le intenzioni del Sommo Pontefice) in qualsiasi chiesa o cappella. Si deve poi partecipare alle preghiere e devozioni tenute in onore della Divina Misericordia, oppure, alla presenza del Santissimo Sacramento, si deve recitare il Padre Nostro e il Credo, aggiungendo una devota preghiera al misericordioso Signore Gesù.

4. Esiste l’Immagine della Divina Misericordia

L’immagine della Divina Misericordia è una rappresentazione di Gesù basata su una visione che ha avuto Santa Faustina nel 1931. Gesù è mostrato nella maggior parte delle versioni mentre solleva la mano destra in segno di benedizione e indica con la mano sinistra il petto da cui fluiscono due raggi: uno rosso e uno bianco. Le raffigurazioni spesso contengono il messaggio “Gesù, confido in te!”.

5. Si può recitare la Coroncina della Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia è un insieme di preghiere utilizzate come parte della devozione alla Divina Misericordia. Di solito vengono dette utilizzando il rosario alle ore 15:00, l’ora della morte di Gesù.

6. La Devozione è collegata alle Letture della Seconda Domenica di Pasqua

L’immagine della Divina Misericordia raffigura Gesù nel momento in cui appare ai discepoli nel Cenacolo, dopo la Resurrezione, quando conferisce loro la potestà di perdonare o meno i peccati (Giovanni 20, 19-31).

“Gesù disse loro di nuovo: ‘Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi’. Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: ‘Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi'”.

Il sacramento della confessione si riferisce direttamente a questo momento, dato che il potere qui citato, essendo stato conferito agli apostoli, di conseguenza è stato concesso anche ai loro successori nel ministero.

Questa potestà deriva dallo Spirito di Dio quindi l’amministrazione del perdono è efficace, rimuove davvero il peccato, non è solo un simbolo di perdono che si pensa di aver già ottenuto.

6 Cose da sapere sulla Domenica della Divina Misericordia

Approfondimento:

National Catholic Register (Fonte)

La Coroncina della Divina Misericordia compie 85 anni

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