7 Ragioni per Confessarti secondo Don Alberto Ravagnani

Credit YouTube W LA FEDE

Ami ChurchPOP?

Ricevi i nostri contenuti GRATIS ogni giorno sulla tua mail!

7 Ragioni per Confessarti secondo Don Alberto Ravagnani! Secondo il giovane sacerdote non serve accampare mille scuse, confessarsi infatti è come ricevere un’iniezione d’amore!

Il prete è sordo? Puzza? Sono tutte scuse secondo il Don Alberto, che è diventato una vera e propria star sui social all’inizio della pandemia. Quello che dobbiamo fare è non dimenticarci che la confessione salva la vita come l’ospedale ci permette di curare le ferite del corpo!

7 Ragioni per Confessarti secondo Don Alberto Ravagnani

1) Ti aiuta a riprendere confidenza con la tua interiorità

2) Ti costringe a fare verità dentro di te, a chiamare le cose con il loro nome e a non mistificarle

3) Ti rende umile, riconoscere i tuoi limiti è il punto di partenza per diventare grande

4) Guarisce le ferite più profonde, i peccati più gravi, quelli di cui ti vergogni maggiormente, la misericordia di Dio è come una medicina

5) Ti permette di migliorarti, di smettere di fare il male: l’amore di Dio unito alla forza di volontà può fare miracoli

6) Ti fa sperimentare l’amore di  Dio, nonostante i peccati che compi, così scopri la felicità

7) Ti insegna ad amare, perché si impara ad amare quando ci si sente amati, per cui se ti senti amato da Dio riuscirai ad amare “da dio”

Anche se la confessione è certamente il sacramento più difficile da vivere, ci permette davvero di avere una vita migliore secondo Don Alberto! E se confessarti ti costa fatica, questo è proprio il segno che ti sta facendo bene!

Approfondimento:

Aleteia (Fonte)

YouTube Don Alberto Ravagnani (Fonte)

5 Miti sulla Confessione a cui credono ancora troppe Persone!

Commenti

commenti

Nell'ambito di questo servizio gratuito, potrete ricevere occasionalmente delle nostre offerte da parte di EWTN News ed EWTN. Non commercializzeremo ne affitteremo le vostre informazioni a terzi e potrete disiscrivervi in qualsiasi momento.