8 cose che un cattolico dovrebbe fare quando ha una brutta giornata

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Stai passando una brutta giornata? Tranquillo, succede molto spesso! Di certo però non sono i giorni difficili a definirci, piuttosto la nostra perseveranza nella fede, nella speranza e nella carità. Ecco le 8 cose che un cattolico dovrebbe fare quando ha una brutta giornata!

Un piccolo elenco di consigli spirituali e pratici per momenti difficili:

1. Fai una pausa

Prenditi anche solo un momento con te stesso in raccoglimento. Respira.

2. Invoca lo Spirito Santo

Chiedi allo Spirito Santo di venire, riempi il tuo cuore e accendi in te il fuoco del Suo amore. Respira il respiro della vita dato dallo Spirito Santo. Come si afferma in Galati 5: 22-23: “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c’è legge”.

3. Soffri

La sofferenza è diversa da tutto ciò che il mondo tendenzialmente pone come priorità. Significa abbandonare il comfort e la stabilità, per la sfida e la lotta. Tuttavia, è la vera strada che attraverso la croce conduce alla vita eterna. Unisci le tue difficoltà alle sofferenze di Gesù e fallo per i peccatori, per le anime del purgatorio e per tutti coloro che hanno bisogno.

4. Rifletti

Con la saggezza dello Spirito Santo, rifletti. Che cosa sta succedendo? Perché hai difficoltà? Qual è il problema? È il peccato? È la paura? L’autocoscienza e l’autoconoscenza richiedono vero coraggio. Sii onesto con te stesso e con Dio.

5. Ascolta 

Sfoglia la Bibbia, la Parola di Dio. Lascia che ti parli: “infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore” (Ebrei 4:12).

Magari leggi un capitolo o un brano che ti parla, oppure ritorna a un versetto delle Scritture preferito su cui riflettere. Inoltre, ascolta gli altri con umiltà. Chiedi consiglio a un direttore spirituale, una persona saggia, una famiglia o un amico fidato. Prega con loro. Chiedi loro di pregare per te. Prega per loro.

6. Perdona, fatti perdonare e perdona te stesso 

Il perdono è bello. È umiliante. È vero. Se necessario, fai una buona e onesta Confessione nel Sacramento della Riconciliazione, fai penitenza, perdona quelli che ti hanno offeso e perdona te stesso. “La confessione è un atto di onestà e coraggio, un atto di affidamento di noi stessi, al di là del peccato, alla misericordia di un Dio amorevole e misericordioso” (San Giovanni Paolo II). La grazia del perdono è la forza che ci consente di perseverare!

7. Risolvi 

Ora che hai impiegato del tempo per riflettere, prendi una decisione. Persevera nella fede credendo e seguendo l’Onnipotente Potenza di Dio e le verità della Chiesa. Abbi speranza vivendo con il desiderio del Regno dei Cieli e riconoscendo che esiste la felicità suprema. Coltiva la carità, o l’amore, amando Dio sopra ogni cosa e il tuo prossimo come te stesso.

8. Ringrazia e preparati! 

Sfide, difficoltà e “giorni difficili” vanno e vengono, ma sono un’occasione per rimanere sempre un vero discepolo di Gesù Cristo. “State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi” (1 Tessalonicesi 5: 16-18). Preparati alle sfide, rispondi come discepolo e mantieni il tuo impegno a vivere il Vangelo! 

Ecco le 8 cose che un cattolico dovrebbe fare quando ha una brutta giornata!

Approfondimento:

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4 ragioni per cui un cattolico non dovrebbe credere nel Karma

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