Alla scoperta della sconosciuta “Torre dei Venti” in Vaticano

Fu anche la prima sede della Specola Vaticana, l’ “Osservatorio Spaziale Vaticano”

La Torre dei Venti detta anche Osservatorio Gregoriano o Torre Gregoriana è un edificio alto 73 metri che si affaccia sui Giardini Vaticani alle spalle della Basilica di San Pietro.

Fu costruita dall’architetto bolognese Ottaviano Mascherino tra il 1578 e il 1580 per volere di Papa Gregorio XIII al fine di favorire gli studi astronomici.

La “Torre dei Venti” è uno degli edifici più alti all’interno del Vaticano e al suo interno conserva delle sale splendidamente affrescate.

In pochi sanno che la Torre dei Venti ha contribuito a creare il calendario utilizzato da quasi tutto il mondo oggi.

Proprio qui Papa Gregorio XIII constatò di persona l’assoluta necessità di riformare il Calendario Giuliano utilizzato sino ad allora. La tradizione vuole che il Pontefice l’abbia visitata il 21 Marzo del 1581 “per convincersi dall’anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell’equinozio di primavera sulla data che il Concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale“.

Il nome “Torre dei Venti” proviene dall’anemoscopio che si trova al suo interno, uno strumento utilizzato per determinare la direzione del vento.

La Torre si trova esattamente sopra la Galleria delle Mappe, anch’essa costruita dallo stesso architetto, che collega la Torre con il Palazzo Apostolico attraverso la Villa del Belvedere.

Il Calendario Gregoriano

Con la bolla papale Inter Gravissimas del 24 Febbario del 1582, Gregorio decretò che il calendario giuliano fosse sostituito col nuovo (chiamato poi Gregoriano in suo nome) e che venisse adottato definitivamente per il computo convenzionale del tempo. In sintesi, ordinò che si passasse dal 4 ottobre del 1582 al 15 dello stesso mese, stabilendo inoltre che fosse un venerdì.

Per evitare ulteriori problemi, stabilì che il mese di Febbraio del 1600 avesse 29 giorni, e che da quell’anno in poi, nel periodo di quattro anni fosse di 365 giorni, mentre quello che compiva il quarto, di 366.

Grazie anche alla Torre dei Venti il calendario giuliano venne abbandonato in favore di quello gregoriano che tuttora è vigente nella maggior parte dei Paesi del mondo.

Grazie ad esso è stata arginata la continua e progressiva regressione della primavera astronomica.

La Torre dei Venti, infine, fu la prima sede della Specola Vaticana!

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