Che cos’è la Domenica delle Palme?

Papa Francesco durante la Domenica delle Palme. Foto: Daniel Ibánez/ CNA

Cosa inizia?

Con la Domenica della Palme inizia la Settimana Santa.

Come viene celebrata?

Le cerimonie principali sono la benedizione delle palme, la processione, la Santa Messa e la lettura del passaggio sulla Passione di Cristo durante la Liturgia Eucaristica.

Perchè è allo stesso tempo acclamazione del Messia e profezia della sua Passione?

Esistono due tradizioni liturgiche che hanno dato il via a questa celebrazione: quella di Gerusalemme e quella di Roma. 

Nella tradizione liturgica di Gerusalemme il gesto profetico di Gesù viene acclamato  entrando come Re della pace e come Messia per poi essere condannato per l’adempimento delle profezie.

Ai fedeli cristiani viene consigliato di conservare nelle loro case, insieme alle croci o alle immagini religiose, i rami benedetti come ricordo della vittoria pasquale del Signore Gesù.

La  seconda tradizione liturgica  è quella di Roma, che ci invita ad entrare consapevolmente nella Settimana Santa della gloriosa e amorevole Passione di Cristo, anticipando la proclamazione del mistero nel Vangelo di Matteo (26: 14-27: 66). La Passione di Cristo viene letta questa Domenica, anche chiamata Domenica della Passione, proprio perchè sennò non verrebbe mai letta in altre domeniche dell’anno liturgico. 

Per il bene spirituale dei fedeli, è consigliabile che la narrazione della Passione sia letta nella sua interezza e che le letture che precedono non vengano omesse. Dopo la lettura della Passione, l’omelia non dovrebbe essere omessa.

Un re umile

Gesù è un re ma un re della pace, dell’umiltà e dell’amore. Su un asino , una cavalcatura modesta, un animale da soma, il Signore si presenta alla folla. Zaccaria aveva annunciato (9,9): “Ecco, il tuo re viene da te: è giusto e vittorioso, umile e monta su un asino, su un puledro, un asino”.

Perchè le palme? Ma si possono usare solo le palme?

Ancora oggi, la benedizione delle palme attira folle, con un pubblico a volte inusuale sedotto da queste palme e rami d’ulivo (o bosso, o alloro, a seconda del paese) che può essere tenuto a casa fino all’anno successivo .

Simbolo di vita e resurrezione, il bouquet è portatore di bene , piuttosto che buona fortuna. È posto nelle case o adorna i crocifissi: porta Gesù risorto nelle case.

Questi rami che sono tenuti nelle mani per acclamare la croce di Cristo sono anch’essi posti a volte sulle tombe e poi acquisiscono un significato funerario.

Non è solo per onorare la memoria di una persona amata, ma anche per manifestare la propria speranza di vedere rinnovata e fiorire la propria fede nella risurrezione di Gesù Cristo e di quella dei morti.

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