"In quel momento, tutto ciò a cui riuscivo a pensare era cercare di mantenere tutti al sicuro"

A soli 13 anni, Javen Willis è diventato un eroe. In mezzo al caos, non ha esitato ad aiutare i compagni di classe portandoli in salvo durante la tragica sparatoria a Minneapolis. Da dove viene questo coraggio? Dalla preghiera e dalla ferma convinzione che con Dio al suo fianco, tutto sarebbe andato bene.

Mercoledì 27 agosto 2025, durante la prima messa dell'anno alla Scuola Cattolica dell'Annunciazione di Minneapolis, Minnesota, un uomo di 23 anni, identificato come Robin Westman, ha sparato sui fedeli riuniti. Sono stati uccisi due bambini, di 8 e 10 anni, i feriti sono 18.

Javen, studente di terza media, era all'interno della chiesa quando è iniziata la sparatoria. In un'intervista rilasciata a TODAY, ha spiegato come, in mezzo al panico, è riuscito a portare in salvo i suoi compagni.

Javen, che aveva ricevuto il Battesimo proprio la settimana prima, ha sottolineato che molti inizialmente pensavano che il suono fosse prodotto da fuochi d'artificio o coriandoli. Ma lui si è subito reso conto che era qualcosa di molto più pericoloso.

"In quel momento, tutto ciò a cui riuscivo a pensare era cercare di mantenere tutti al sicuro. Ho detto ai miei due amici di andare sotto al banco"

Sotto al banco, Javen ha iniziato a pregare. E subito si è reso conto che non poteva semplicemente rimanere nascosto: doveva aiutare gli altri.

"Non potevo semplicemente nascondermi e concentrarmi su me stesso, sapevo che con Dio dalla mia parte, sarei stato bene. Così ho cercato di andare ad aiutare i miei compagni di classe, per cercare di tenerli calmi e al sicuro, e far sapere loro che tutto sarebbe finito bene”

La mamma, Melissa, ha descritto il sollievo travolgente di essersi potuta riunire a suo figlio dopo la tragedia:

“Ho solo ringraziato Dio, ho pianto e l'ho abbracciato. Sono grata di essere stata tra i genitori che hanno avuto modo di rivedere il proprio figlio”

Subito dopo la sparatoria, Javen non ha dimenticato di mostrare gratitudine. Dopo aver lasciato la chiesa, ha immediatamente ringraziato i poliziotti che si sono precipitati sulla scena.

A soli 13 anni, questo giovane offre una potente testimonianza di coraggio e fede nei momenti più bui!

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