Domenica scorsa, milioni di cattolici sono usciti dalla Chiesa tenendo in mano rami d'ulivo benedetti, ma sai veramente cosa fare con loro?
Ecco il punto: il tuo rametto non è un "souvenir liturgico"...ma un sacramentale, ovvero un oggetto benedetto per approfondire la tua vita di preghiera e la tua amicizia con Dio. Ciò significa che merita di essere trattato con riverenza!
DA FARE: Tienilo a Casa come Testimone della Fede
Il Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia afferma: i rametti "vanno conservati innanzitutto come testimonianza della fede in Cristo, re messianico, e nella sua vittoria pasquale".
Mettilo in un posto visibile (dietro un crocifisso, nel tuo angolo di preghiera, vicino alla porta d'ingresso), che ricordi a te e a tutti coloro che entrano in casa che Cristo è il Re.
DA FARE: Fai una Croce di Palma
Piega le fronde di palma in una piccola croce da esporre in casa. È un bel modo per trasformare il tuo sacramentale in un ricordo della Passione e Risurrezione di Cristo.
DA FARE: "Uniscilo" ad una Preghiera
Quando metti il tuo ramoscello in casa, puoi recitare una preghiera. Come questa suggerita da ACI Prensa:
"Benedici, o Signore, la nostra casa. Possano tuo Figlio Gesù e la Vergine Maria regnare in essa. Dacci pace, amore e rispetto... sii Tu, il Re della nostra casa. Amen"
DA FARE: Restituiscilo in Parrocchia per farlo diventare Cenere (del Mercoledì delle Ceneri)
Le ceneri che saranno poste sulla fronte il prossimo Mercoledì delle Ceneri proverranno dalle palme / ulivi benedetti di quest'anno. La tua parrocchia li raccoglie tutto l'anno esattamente per questo scopo.
DA FARE: Brucialo o Seppelliscilo se lo vuoi Smaltire a Casa
Gli oggetti sacri che non vengono più utilizzati devono essere bruciati o sepolti, non gettati via. Le loro ceneri possono essere sepolte nella terra.
DA NON FARE: Buttarlo nella Spazzatura
Tutti gli oggetti benedetti devono essere trattati con riverenza, non possono essere smaltiti come rifiuti ordinari.
DA NON FARE: usarlo come Amuleto o per Scopi Superstiziosi
Il Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia afferma che "questi non vanno conservati a guisa di un amuleto, o a scopo soltanto terapeutico o apotropaico". I sacramentali non sono un portafortuna. Sono una chiamata alla fede.
DA NON FARE: Trattarlo Come Oggetto Ordinario
Come ha scritto Thomas Craughwell al National Catholic Register, i sacramentali non sono oggetti ordinari. La benedizione che il prete ha impartito su di essi è importante, comportati di conseguenza.
DA NON FARE: Prendere il Rametto senza partecipare alla Liturgia
Dovrebbe essere il bellissimo segno della nostra partecipazione all'ingresso trionfale di Cristo a Gerusalemme e al suo viaggio verso la croce. Andare in Chiesa solo per avere il rametto, senza entrare completamente nella liturgia, ci fa perdere l'intero significato.
