Le 4 Frasi più Belle di Papa Francesco nel suo Viaggio in Cile e in Perù

Il Papa com i giovani cileni Foto: Aci Group/ David Ramos

Il viaggio di Papa Francesco in Perù è stato un viaggio all’insegna della speranza, così come ce lo ricorda il lemma “Uniti per la Speranza”.

1) ”Giovani, il Cuore non si può Photoshoppare”

Francesco ai giovani di Lima: «Ci sono foto molto belle ma sono tutte truccate, il cuore non si può “photoshoppare” perché è lì che si gioca l’amore vero, è lì che si gioca la felicità».

Papa Francesco ci vuole ricordare che Gesù ci ama per quello che siamo.

2) Ai Vescovi: “Lasciate la vostra scrivania. Siate Vescovi dalle Suole Consumate dal camminare.

Cari Vescovi vi tocca imparare il linguaggio digitale. Bisogna «conoscere il linguaggio attuale dei nostri giovani, delle nostre famiglie, dei bambini…» Siate Vescovi dalle suole consumate dal camminare, dall’andare incontro per annunciare il Vangelo a tutti, in tutti i luoghi, in tutte le occasioni, senza indugio, senza repulsioni e senza paura.

Questa è stata una delle richieste più importanti del Papa. Lui ha chiesto ai vescovi di prestare attenzione alle voci dei fedeli. Non è bene essere pastori “da scrivania” ma bensì, come ha già ripetuto in altre occasioni, essere pastori dall’odore di pecora.

3) Giovani, siate i Santi del XXI Secolo

Che bello che il Santo Padre ce lo ricordi! La nostra grande meta qui sulla terra e nel quotdiano è l’anelo di arrivare ad essere santi.

4) Giovani: rimanete sempre connessi a Gesù, se perdete il segnale vi perderete anche voi.

Quest’ultimo è stato il discorso di Papa Francesco ai giovani cileni.

Vicini, connessi come con il wi-fi, così con la fede: se si perde la connessione si perde il contatto con il mondo. Nella fede “dopo un primo tempo di cammino e di slancio iniziale, – dic eil Papa- ci sono dei momenti in cui, senza accorgerci, comincia a calare la nostra “larghezza di banda” e iniziamo a restare senza connessione, senza batteria, e allora ci prende il cattivo umore, diventiamo sfiduciati, tristi, senza forza, e incominciamo a vedere tutto negativo. Quando rimaniamo senza questa “connessione” che dà vita ai nostri sogni, il cuore inizia a perdere forza, a restare anch’esso senza carica “.

E’ preoccupato Francesco: “quando, perdendo il “segnale”, molti pensano di non avere niente da dare e rimangono come persi. Non pensare mai che non hai niente da dare o che non hai bisogno di nessuno, no molta gente ha bisogno di te!”.

Seguici!

Commenti

commenti