Notre-Dame: Le due profezie poco conosciute su Parigi

Daily Mail Online, Twitter

La comunità internazionale si è attivata e sono stati raccolti più di 600 milioni di euro per ricostruire Notre Dame, simbolo del Cristianesimo occidentale. Le reliquie della Passione di Cristo e la maggior parte delle statue sono state recuperate e tratte in salvo durante l’incendio. L’incendio non ha però risparmiato il tetto e due dei tre rosoni presenti nelle navate della Cattedrale di Francia. 

Qui abbiamo raccolto due delle più importanti profezie che si conoscono su Parigi, una proveniente da San Giovanni Bosco e la seconda da i segreti della Madonna di La-Salette.

Il 5 gennaio 1870 Don Bosco ebbe un sogno profetico circa gli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo. Scrisse egli stesso ciò che vide e udì, e il 12 febbraio lo comunicò al Papa Pio IX.

L’esposizione comincia con una affermazione esplicita: «Mi trovai alla considerazione di cose soprannaturali », difficili da comunicare.

La prima è proprio una profezia che riguarda Parigi che, secondo il santo dei giovani, doveva essere punita. 

La citiamo letteralmente:

Le leggi di Francia non riconoscono più il Creatore, e il Creatore si farà conoscere e la visiterà tre volte con la verga del suo furore. Nella prima abbatterà la sua superbia con le sconfitte, con il saccheggio e con la strage dei raccolti, degli animali e degli uomini. Nella seconda la grande prostituta di Babilonia, quella che i buoni sospirando chiamano il Postribolo d’Europa, sarà privata del capo in preda al disordine.”

“— Parigi! Parigi! Invece di armarti del nome del Signore, ti circondi di case di immoralità. Esse saranno da te stessa distrutte, l’idolo tuo, il Panteon, sarà incenerito, affinché si avveri che mentita est iniquitas sibi (l’iniquità ha mentito a se stessa). I tuoi nemici ti metteranno nelle angustie, nella fame, nello spavento e nell’abominio delle nazioni. Ma guai a te se non riconosci la mano di chi ti percuote! Voglio punire l’immoralità, l’abbandono, il di sprezzo della mia legge — dice il Signore.”

“Nella terza cadrai in mano straniera, i tuoi nemici di lontano vedranno i tuoi palagi in fiamme, le tue abitazioni divenute un mucchio di rovine bagnate dal sangue dei tuoi prodi che non sono più.”

La seconda profezia che citeremo e che riguarda anche essa Parigi fu scritta 170 anni fa dalla veggente di La Salette:

 Parigi, questa città macchiata da ogni sorta di crimini, perirà infallibilmente, Marsiglia sarà distrutta in poco tempo”.

Chi scrive queste righe è Mélanie Calvat, la pastorella che insieme a Maximin Giraud in un piccolo villaggio nel sud-est della Francia, La Salette, nel 1846 hanno dichiarato di aver visto una Bella Signora. A loro la Bella Signora consegna un Messaggio destinato non solo alla Francia ma al mondo. Questa apparizione ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. Ai due veggenti, la Bella Signora consegna anche un segreto ciascuno. Questi, conosciuti appunto come i segreti de La Salette (…)

Commenti

commenti