Il misterioso fuoco che appare ogni Sabato Santo nel Santo Sepolcro

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Flickr: George Agasandian

Il Santo Sepolcro è un santuario che si trova a Gerusalemme e costruita sul luogo del Calvario, dove Gesù fu crocifisso, unto, sepolto e risorto. Questo luogo è testimone di un fatto sorprendente: un misterioso fuoco appare ogni Sabato Santo dinanzi ai fedeli increduli che assistono per vedere l’apparente miracolo.

Santo Sepolcro/ Dominio Pubblico

Bisogna chiarire che questo non succede il Sabato Santo determinato dal calendario gregoriano, ma secondo il calendario giuliano che seguono, tra gli altri, gli ortodossi.

Che cosa succede esattamente?

Il Sabato Santo Ortodosso il Patriarca greco, il Patriarca armeno e il Vescovo copto, sfilano solennemente intorno al Santo Sepolcro mentre cantano gli inni accompagnati dal clero. Successivamente il Patriarca di Gerusalemme legge una speciale preghiera, si sfila la tunica ed entra da solo nel Santo Sepolcro. I prelati armeni e copti rimangono nell’anticamera dove l’angelo apparì a Maria Maddalena dopo la Risurrezione.

Quando il patriarca entra nel Santo Sepolcro, tutti i presenti cantano Kyrie Eleison (Signore, pietà) fino a che, inspiegabilmente, un fuoco appare dal nulla e accende 33 candele che il patriarca aveva precedentemente legato mentre stava da solo nel Santo Sepolcro. Finalmente, il patriarca prende le candele e le condivide con i fedeli che attendono ansiosi quel momento.

Non sarà che il Patriarca mentre sta da solo le accende?

È possibile che ci sia la possibilità che tutto sia una messa in scena, per questo motivo è bene conoscere alcuni dettagli che rendono questo evento così inspiegabile.

  1. Le autorità israeliane, che ovviamente non sono cristiane, esaminano minuziosamente il Patriarca prima di entrare nel Santo Sepolcro. L’idea è quella di essere totalmente certi che non ci sia alcun elemento che possa produrre del fuoco mentre il Patriarca si ritrova da solo.
  2. Questo fatto è stato documentato lungo la storia e si racconta che anticamente alcuni soldati turchi di religione musulmana perquisivano il Patriarca prima di lasciarlo entrare nel Santo Sepolcro. I controlli erano asfissianti perché ai turchi interessava che tale avvenimento potesse essere smentito, tuttavia il fuoco continuava ad apparire inspiegabilmente.

Che cos’altro si sa di questo fuoco?

Un altro dato di fatto interessante è che sembrerebbe che questo fuoco sia innocuo, perché non brucia. Si pensa che duranti i primi 33 minuti in cui appare il fuoco esso non bruci al contatto. Alcuni fedeli di solito avvicinano il viso al fuoco e anche se difficile da spiegare, non soffrono bruciature ne sui capelli ne tanto meno sulla pelle.

Qual è la posizione della Chiesa nei confronti di questi avvenimenti?

Flickr: George Agasandian

Due Papa hanno parlato su questo fatto.

Papa Urbano II disse durante il concilio di Clermont:

 

In verità, in questo Tempio (la Tomba del Signore) giace Dio; fino ad oggi non cessa di manifestarvi dei miracoli poiché nei giorni della sua Passione, mentre tutte le luci sopra la sua tomba e nella chiesa sono spente, improvvisamente le lampade spente si riaccendono. Qual cuore, per indurito che sia, non si ammorbidirebbe davanti ad una tale manifestazione!”.

 

Dall’altra, Papa Gregorio IX espresse il suo disappunto sul Fuoco Santo dichiarandolo una farsa; tuttavia, oggigiorno non si può dire che la Chiesa Cattolica abbia una preso una posizione ufficiale al riguardo.

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