Perché il Sacerdote Bacia l’Altare? Ecco 3 Motivi

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Perché il Sacerdote Bacia l’Altare? Ecco 3 Motivi, secondo i quali l’altare è la mensa sacrificale e il luogo sacro dove si celebra la festa pasquale.

Nel rito cattolico, è un atto obbligatorio all’inizio della Messa. Inoltre il bacio all’altare è un Atto di Venerazione su tre livelli:

Sacrificio di Cristo

Celebrando l’Eucaristia sull’altare, su di esso si commemora il Sacrificio di Cristo. E, per venerazione nei suoi confronti, il luogo trasformato in santo viene baciato alla presenza del suo Corpo e del suo Sangue.

Martiri e Santi

Dall’anno 517 è consuetudine avere, all’interno di altari in pietra, reliquie di Santi. Baciandolo si venererà anche la vita o il martirio del Santo di cui è presente la reliquia.

Sacrificio Vivente

Chi partecipa alla Santa Messa può presentare doni all’altare per partecipare a questa commemorazione. Ciò si riflette al momento dell’offertorio, in cui vengono portati all’altare il pane e il vino che diverranno Corpo e Sangue di Cristo. L’altare quindi si bacia per venerazione, per il gesto dei fedeli nel donarsi in sacrificio vivente.

Ora sappiamo perché l’altare è lo spazio centrale della liturgia! 

Perché il Sacerdote Bacia l’Altare?

Approfondimento:

Church Pop (Fonte)

Vi siete mai chiesti perchè il Sacerdote Bacia l’Altare? Ecco il motivo

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