Quali sono le preghiere preferite di Papa Francesco? Cosa prega prima di andare a dormire?

Papa Francesco. Daniel Ibanez/EWTN News

Papa Francesco, nell’Udienza Generale del 22 Giugno 2016, ha rivelato di recitare una speciale preghiera prima di andare a dormire.

“Vi farò una confidenza. Io faccio questa preghiera tutte le sere.” ha rivelato ai pellegrini e fedeli riunitisi in Piazza San Pietro.

“La sera, prima di andare a letto io prego questa breve preghiera: Signore, se vuoi, puoi purificarmi!”. E prego cinque “Padre nostro”, uno per ogni piaga di Gesù, perché Gesù ci ha purificato con le piaghe.”

“Ma se questo lo faccio io, potete farlo anche voi, a casa vostra, e dire: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!” e pensare alle piaghe di Gesù e dire un “Padre nostro” per ognuna di esse. E Gesù ci ascolta sempre”, ha detto il Pontefice durante la Catechesi.

La preghiera preferita di Papa Francesco

Il Papa, come prega? A Padre Spadaro, una volta ha rivelato: “Prego l’Ufficio ogni mattina. Mi piace pregare con i Salmi. Poi, a seguire, celebro la Messa. Prego il Rosario. Ciò che davvero preferisco è l’Adorazione serale, anche quando mi distraggo e penso ad altro o addirittura mi addormento pregando. La sera quindi, tra le sette e le otto, sto davanti al Santissimo per un’ora di adorazione.”

La preghiera del Buon Umore di San Tommaso Moro

Alcuni anni fa Papa Francesco ha detto di recitare la famosa preghiera del buonumore di San Tommaso Moro:

Preghiera del buonumore

Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da digerire.

Donami la salute del corpo e il buon umore necessario per mantenerla.

Donami, Signore, un’anima semplice che sappia far tesoro di tutto ciò che è buono e non si spaventi alla vista del male ma piuttosto trovi sempre il modo di rimetter le cose a posto.

Dammi un’anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri, i lamenti, e non permettere che mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che si chiama “io”.

Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo per scoprire nella vita un po’ di gioia e farne parte anche agli altri.

Amen.

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