Quando San Tommaso Apostolo fermò lo tsunami

Nel 2012 una Chiesa Cattolica in India è stata miracolosamente salvata da un terribile tsunami. Si tratta della Basilica-Santuario di San Tommaso a Santhome, in India, la seconda basilica al mondo eretta sulla tomba di un apostolo, costruita nel XVI secolo dagli esploratori portoghesi sul luogo dove si crede sia stato sepolto San Tommaso Apostolo.

Una tradizione risalente al III secolo sostiene che intorno al 58 d.C. l’apostolo Tommaso abbia predicato il Vangelo in India, dove in seguito morì.

La storia locale tramanda che Tommaso sarebbe giunto per mare e sbarcato nel Malabar a Muziris, l’odierna Cranganore, e che fu ucciso nel 72 d.C. trafitto da una lancia sul monte Parangi Malai, nei dintorni di Mailapur, mentre si dirigeva verso le zone orientali del sud dell’India.  Marco Polo, ad esempio, nel 1293 riferisce di aver visto cristiani e musulmani visitare la tomba di Mailapur. Quando gli Apostoli si dispersero in diverse parti del mondo per predicare, Tommaso partì per la Partia e per l’India. Il suo soggiorno e la sua opera di predicazione nel Nord e nel Sud dell’India sono menzionati in due noti libri del III secolo, Gli Atti di Tommaso (Acta Thomae) e L’Istruzione degli Apostoli (Didascalia Apostolorum).

Il luogo in cui è situata la tomba di San Tommaso è considerato un terreno sacro. Il 26 dicembre 2004, quando lo tsunami investì vaste zone dell’Asia, la costa Chennai fu una delle aree interessate. Sebbene la cattedrale di San Tommaso si erga praticamente sulla spiaggia, essa non fu colpita ed alcune migliaia di persone vi trovarono riparo per giorni. Inoltre non morì alcuna persona fra le migliaia di indigenti che vivevano nelle vicine capanne. L’acqua penetrò profondamente all’interno del territorio e attraversò la strada a nord e a sud del santuario, ma non toccò il complesso della chiesa. 

Lo affermò allora anche Padre Lawrence Raj, pastore della Basilica Cattedrale di San Tommaso, dicendo “il mare non ha toccato la nostra chiesa. Crediamo che il miracoloso luogo di San Tommaso abbia impedito alle acque marine di entrare nella Chiesa”.

Molti abitanti di quei luoghi attribuiscono questo evento alla protezione di San Tommaso. Infatti esiste una sorta di asta, un sottile tronco d’albero, piantata in tempi remoti fra il luogo della sepoltura e il mare: la convinzione popolare tramanda che essa fu posta lì dallo stesso Tommaso a significare che il mare non valicherà questo segnale“.

Commenti

commenti