"La vita che insiste nel vivere", ha scritto Padre Davi nel post. Maria "pesa appena 570 grammi. Così piccola, così fragile e, paradossalmente, così piena di vita. Il cuore batte e pompa sangue"
Quando Padre Davi de Melo è stato chiamato d'urgenza in ospedale per battezzare una bimba nata prematura, non immaginava quanto sarebbe stato scioccante e commovente quel momento per lui, per la famiglia...e per milioni di persone che si sono emozionate guardando il video, che è diventato rapidamente virale!
Il sacerdote, parroco della Chiesa Matriz de São José, a Recife, in Brasile, ha detto che un parrocchiano è andato da lui per informarlo che sua nipote era nata prematura. Gli ha chiesto se poteva andare il prima possibile in ospedale per battezzarla, data la delicata situazione della bambina.
"LA VITA CHE INSISTE NEL VIVERE" ha scritto Padre Davi in caption. "Oggi sono stato chiamato d’urgenza in ospedale. I genitori di una bambina nata prematura chiedevano il Battesimo. Pesa appena 570 grammi. Così piccola, così fragile e, paradossalmente, così piena di vita. Il cuore batte e pompa sangue. Ora è sangue della stirpe di Dio! Anzi, di più: è una figlia! Con tutto ciò che questo comporta. Che momento di gioia per un giovane sacerdote poter partecipare a questo momento di festa in terra e in cielo!"
Nel video si vede il prete che battezza la piccola María Borba Reis, mentre la sua mamma la tiene in braccio. Con un piccolo bicchiere versa l'acqua sulla sua testa e poi la asciuga delicatamente con un tovagliolo.
Luiza Borba, madre della bambina, ha commentato il post ringraziando il prete e cogliendo l'occasione per chiedere preghiere: "Grazie mille, Padre! Pregate per noi e per la nostra Maria”
Ordinato tre anni fa, Padre Davi ha detto a ChurchPOP che per lui è stata la prima volta vivere una situazione del genere. Ha assicurato di aver sentito "gioia nel cuore", ma anche un certo nervosismo, perché aveva "già amministrato battesimi in terapia intensiva, ma mai in queste circostanze".
"Penso di essere stato più nervoso della madre, perché quando ho visto le dimensioni della bambina, cinquecento grammi, ho pensato che fosse davvero molto piccola, mi sono spaventato, ero molto nervoso ma, allo stesso tempo, felice"
Padre Davi ha riferito che la piccola Maria "si sta riprendendo" e ha detto che spera "che al più presto si possa sentire bene, per poter raccontare questa testimonianza in parrocchia e tornare in Chiesa per ringraziare Dio per la guarigione"
Poiché era la prima volta che amministrava il Battesimo in una situazione simile, il sacerdote ha chiesto il permesso ai genitori di pubblicare sui social il video che era stato registrato in quel momento. Non immaginava però che il post sarebbe diventato virale nel giro di poche ore, superando il milione di visualizzazioni in meno di un giorno e commuovendo persone in tutto il mondo.
"La mia intenzione era piuttosto quella di testimoniare quanto sia importante che i genitori battezzino i propri figli il prima possibile, soprattutto in queste circostanze, in situazioni così delicate (...) ho deciso di condividerlo, ma non avrei mai immaginato che in così poco tempo sarebbe diventato virale"
Padre Davi, che ha 126 mila follower su Instagram, ha spiegato che non aveva intenzione di avviare un "apostolato virtuale", ma è felice che i video di formazione e omelie che pubblica sul suo account e su quello della parrocchia "aiutino molte persone".
“L'idea principale è quella di avvicinare le anime a Dio, di offrire una dottrina chiara e sicura, basata sul Catechismo, sui Padri e sulla Tradizione della Chiesa, sempre in comunione con il Papa e con i Vescovi”
Il "Battesimo di Emergenza"
Il Catechismo della Chiesa Cattolica, al paragrafo 1256, spiega che "i ministri ordinari del Battesimo sono il Vescovo e il presbitero, e, nella Chiesa latina, anche il diacono".
Tuttavia, aggiunge che "in caso di necessità, chiunque, anche un non battezzato, purché abbia l'intenzione richiesta, può battezzare, utilizzando la formula battesimale trinitaria. L'intenzione richiesta è di voler fare ciò che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilità nella volontà salvifica universale di Dio e nella necessità del Battesimo per la salvezza"
Padre Davi ha aggiunto:
“In caso di pericolo di morte si fa a meno di ogni solennità (...) e chiunque, anche chi non ha fede, un ateo o un infermiere che non è cattolico, può battezzare, purché lo faccia 'Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo'. Con la formula trinitaria e acqua, il Battesimo è valido"
In futuro, ha sottolineato il Sacerdote, si potrà "completare il rito, ma il Battesimo si è già compiuto quella sola volta". Ciò rivela il "desiderio della Chiesa che tutti abbiano accesso alla salvezza".
