Coronavirus, il Cristo Redentore con il “camice” in omaggio al personale sanitario

Cristo Redentore di Rio de Janeiro

Il giorno di Pasqua, domenica 12 aprile, la famosa statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro, in Brasile, è stata illuminata con i camici dei medici del paese, in omaggio al personale sanitario che sta lottando per fermare la pandemia di COVID-19.

La statua di Gesù, dal 1931 posta sulla montagna del Corcovado in segno di benedizione verso la città di Rio de Janeiro, è stata poi irradiata dalla parola “Grazie” in diverse lingue, sempre per esprimere riconoscenza alle persone che rischiano la vita negli ospedali.

Anche un video è stato proiettato sul Cristo Redentore, in cui diversi medici hanno mostrato poster con la frase “Resta a casa, per noi, per tutti. Siamo insieme”, al fine di incentivare le persone a rispettare le misure di contenimento e di allontanamento sociale.

E’ stata poi la volta delle bandiere di vari paesi, in particolare quelli più colpiti dalla pandemia, che hanno illuminato la scultura insieme alla parola “Speranza”, in diverse lingue, per incoraggiare le nazioni che stanno combattendo questa nuova malattia.

Il tributo, iniziato con la Santa Messa, celebrata dall’arcivescovo di Rio de Janeiro, il cardinale Orani Tempesta, e dalla benedizione della città in elicottero da parte del rettore del Santuario di Cristo Redentore, P. Omar Raposo, è terminato con la frase “tudo vai ficar bem” (tutto andrà bene).

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