Vale davvero la pena capire come Dio ci parla attraverso tutto ciò che viviamo!
Dio agisce nella nostra vita in modo molto concreto. È presente nella realtà di ogni giorno ed è lì che si manifesta la Sua azione. Tuttavia, molte volte pensiamo che si faccia notare solo in momenti straordinari... siano essi buoni o cattivi.
1. Non è un Dio "Arbitrario"
A volte crediamo che Lui abbia progettato il mondo e poi lo abbia lasciato come se potesse procedere in assoluta autonomia. Pensiamo che si manifesti solo di tanto in tanto per darci un messaggio.
In altre occasioni, pensiamo che le cose accadano solo perché "Dio vuole", ma in questo modo la nostra libertà non gioca alcun ruolo, poiché il nostro destino è già fissato. Non importa quale strada prendiamo, alla fine arriveremo nel posto in cui Dio ci ha già predestinato.
Tutto ciò può portarci a pensare che la volontà di Dio sia "irregolare": se vuole, interviene, se non vuole, no. Come se le sue decisioni dipendessero solo da un impulso momentaneo. Pensiamo che Dio agisca come un essere umano e non secondo criteri che non capiamo perché, semplicemente, non siamo Dio.
Solo l'avere una relazione con Lui ci permette di conoscerlo come un Dio provvidente che si prende cura delle Sue creature.
"Non può accadermi nulla che Dio non voglia. E tutto ciò che Egli vuole, per quanto possa sembrarci molto negativo, è in realtà il meglio" San Tommaso Moro
2. La Creazione Non è Finita
Siamo esseri in movimento, in costante cambiamento, e Dio ne è consapevole. Egli custodisce la creazione e la conduce alla sua perfezione. Si prende cura di tutto, dalle cose più piccole ai più grandi eventi della storia. Tutto ciò che accade, anche se sembra arbitrario e senza senso, ha una logica all'interno di quell'amore perfetto a cui Egli vuole condurci.
"Non affannatevi dunque dicendo: 'Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?'. Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" Mt 6, 31-33
Nella scrittura, Dio ci ha mostrato com'è la sua Provvidenza. Egli è l'Emmanuele, il Dio con noi, che si è fatto uomo per sperimentare tutto ciò che è umano. È il Buon Pastore che si prende cura di noi e ci mostra la sua costante attenzione per noi.
3. Siamo alleati della Sua Provvidenza
Essendo suoi amici, capiremo sempre meglio come ci invita a collaborare con Lui nella costruzione di questo mondo. In mezzo a un mondo che è in via di perfezione, Dio ci sceglie come alleati per permettere che il Suo amore si manifesti.
Nella misura in cui ci prepariamo a ricevere l'amore di Dio e ad essere Suoi destinatari attivi, la realtà sarà più piena di Lui, anche le circostanze più complesse.
“Chi crede in Dio, Padre pieno d’amore per i suoi figli, mette al primo posto la ricerca del suo Regno, della sua volontà. E ciò è proprio il contrario del fatalismo o di un ingenuo irenismo. La fede nella Provvidenza, infatti, non dispensa dalla faticosa lotta per una vita dignitosa, ma libera dall’affanno per le cose e dalla paura del domani” Benedetto XVI
