Due seminaristi domenicani insegnano il canto gregoriano usando YouTube: ed è un successo!

I due seminaristi su You Tube
Una bellissima storia di successo con un fine molto particolare: riportarci alla preghiera!

Due seminaristi domenicani che studiano all’Università di Friburgo, in Svizzera, hanno dato vita a OP Chant, un canale YouTube che insegna il canto gregoriano nella tradizione domenicana.

I confratelli Stefan Ansinger OP e Alexandre Frezzato OP sono i protagonisti di questa iniziativa musicale molto originale che ha riscosso molto successo e contano già con più di 2.000 iscritti al loro canale.

L’obiettivo

Il loro obiettivo? Ravvivare ed insegnare una tradizione canora antichissima (ha più di 800 anni!) come quella del canto gregoriano.

I video vengono caricati ogni settimana e hanno già totalizzato la bellezza di 22.0000 visualizzazioni.

I due frati selezionano accuratamente il luogo dove cantare, che è sempre diverso. Si muniscono di microfono, videocamera, un tripode e ovviamente la loro splendida voce…Ed è fatta!

Ecco il video più recente dei due domenicani

Nella descrizione di ogni video i due frati includono il testo in Latino, per coloro che volessero accompagnarli nel canto, e la traduzione, nel caso l’utente non abbia familiarità con la lingua latina.

Un accompagnamento alla preghiera

Il canale OPChant è unico perché si adatta al calendario dell’anno liturgico della Chiesa.

Il sacerdote e giornalista Erick Ross, OP, ha intervistato le due nuove star del canto gregoriano sul loro sito ufficiale.

Il canto gregoriano è, secondo i due confratelli, “un tesoro che ci unisce a coloro che ci hanno preceduto e che hanno dato la loro vita per Cristo nel nostro Ordine. Sta a noi ora trasmetterlo!”

E concludono: “Speriamo di essere degli strumenti – in questo caso, lo siamo quasi letteralmente – per riuscire a toccare il cuore dei nostri ascoltatori. Attraverso il nostro canto, suggeriamo che le persone si lascino condurre delicatamente alla preghiera. Per dare Gloria a Colui che ha creato tutta questa bellezza!”

Insomma, non vi resta che iscrivervi e lasciarvi trasportare da queste due bellissime voci alla preghiera. Speriamo vi sia stato d’aiuto!

E voi cosa ne pensate?

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