Il “Pizzoratorio”: come affrontare la malavita a base di pizza

Insegnare un mestiere ai ragazzi per sottrarli alla malavita e donare loro un futuro certo. 

Combattere la malavita a base di pizza? Si può, grazie a questa interessante iniziativa dei Salesiani di Don Bosco!

Lo scorso 4 Novembre è stato inaugurato il “Pizzoratorio”, un laboratorio formativo per apprendisti pizzaioli destinato ai ragazzi accolti nelle due case famiglia di Torre Annunziata.

Sessanta metri quadrati allestiti nei locali dell’oratorio salesiano con al centro un forno moderno a cui hanno contributo i benefattori di Salesiani per il Sociale APS. «Ogni giorno il nostro obiettivo è togliere i giovani dalla strada – racconta Don Antonio Carbone, salesiano responsabile del progetto – li salveremo dai clan grazie a un laboratorio gastronomico che insegnerà loro a cucinare e a infornare pizze. E grazie a questa qualifica potranno trovare un lavoro onesto».

Un’opportunità per i circa trenta giovani dai 14 ai 21 anni già ospiti delle due comunità “Mamma Matilde” e “Peppino Brancati” ma che nel tempo vorrà ampliarsi a quei ragazzi che frequentano quotidianamente l’oratorio in cerca di occasioni formative. Gli allievi del corso, seguiti da un formatore professionale, otterranno un attestato di qualifica riconosciuto dalla regione Campania.

Il “Pizzoratorio”. Credit: Salesiani per il Sociale

Ci troviamo in un territorio dove tante sono le difficoltà e difficili sono anche le prospettive di lavoro e di impegno» dice Don Antonio. «Vogliamo impegnarci perché nessun ragazzo resti escluso, allora ecco il sogno di realizzare questo laboratorio che permetterà a molti ragazzi di avviarsi ad un futuro migliore».

Preghiamo affinché il futuro di questi ragazzi possa essere il migliore possibile e ci auguriamo di potervi raccontare altrettante iniziative interessanti di questo tipo!

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