È la prima volta che la culla viene utilizzata dopo la sua installazione avvenuta nel 2017!

Sabato 8 agosto, alle ore 22:48, una neonata è stata affidata alla Culla per la Vita gestita dalla Comunità delle Suore Minime di Santa Clelia Barbieri, in via Tambroni a Bologna.

Come ha riportato Vita Diocesana Pinerolese sul proprio sito, la piccola è stata trovata in buone condizioni, pulita e curata. Dopo averla recuperata, le religiose, senza esitare, hanno allertato i soccorsi del 118. La bambina è stata quindi consegnata agli operatori sanitari per i relativi controlli.

A rassicurare i coinvolti è stata poi la telefonata di domenica mattina da parte del neonatologo, il quale ha confermato che la bimba gode di ottima salute! Le suore hanno proposto per la piccola un nome denso di significato: Maria Stella.

Secondo il quotidiano Leggo, il nome è "un richiamo esplicito alla luce e alla speranza che questa storia porta con sé, nonostante le circostanze difficili che l'hanno generata".

Chi sono le Suore Minime di Santa Clelia Barbieri?

L'Istituto delle Suore Minime dell'Addolorata è stato creato da Santa Clelia Barbieri, la fondatrice più giovane nella storia della Chiesa, proclamata Santa nel 1989 da Giovanni Paolo II.

L'Istituto è nato grazie a Clelia e a tre sue compagne che, guidate del parroco Gaetano Guidi, hanno iniziato a condurre vita comune in una casa di San Giovanni in Persiceto. Lì insegnavano Catechismo e preparavano i giovani ai Sacramenti.

La Comunità ha cominciato ad essere chiamata delle "Minime dell'Addolorata" in onore di San Francesco di Paola e della Vergine dei Dolori.

Tuttora, le Minime dell'Addolorata si dedicano a diverse opere di evangelizzazione, di educazione e di assistenza in particolare verso i poveri, gli ammalati e gli emarginati. Sono presenti in Italia, in Brasile, in India e Tanzania.

"Il gesto evangelico della lavanda dei piedi compiuta da Clelia alle ragazze del paese è l’espressione dell’ardente carità che ha animato in lei e porta ad un reciproco servizio che si estende  all’umanità intera. Questo servizio realizza le dimensioni di dono, di gratuità, di amore 'fino alla fine' che deve caratterizzare  la nostra diaconia attenta ai vari settori apostolici in particolare alle realtà più nascoste e emarginate. Il servizio agli anziani e infermi risponde al desiderio di imitare la nostra madre nella sua missione verso gli ammalati" si legge sul loro sito.

Preghiamo affinché Maria Stella possa avere una Vita piena di Amore!

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