Papa Francesco agli Indigeni: “Chiedo umilmente perdono per il male commesso da tanti cristiani”

Credit Vatican Media / ACI Group

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Papa Francesco agli Indigeni: “Chiedo umilmente perdono per il male commesso da tanti cristiani”! Queste sono state le parole del Pontefice durante l’incontro di ieri con le popolazioni First Nations, Métis e Inuit nell’area di Maskwacis.

Il primo giorno in Canada Francesco si è recato nell’area di Maskwacis, a circa 70 chilometri a sud di Edmonton. Lì ha incontrato i popoli aborigeni, che abitano il territorio del Canada da migliaia di anni: le First Nations, i Métis e gli Inuit.

“Ripenso al dramma subito da tanti di voi, dalle vostre famiglie, dalle vostre comunità; a ciò che avete condiviso con me sulle sofferenze patite nelle scuole residenziali. Sono traumi che, in un certo modo, rivivono ogni volta che vengono rievocati e mi rendo conto che anche il nostro incontro odierno può risvegliare ricordi e ferite, e che molti di voi potrebbero trovarsi in difficoltà mentre parlo. Fare memoria delle esperienze devastanti avvenute nelle scuole residenziali colpisce, indigna, addolora, ma è necessario”.

Papa Francesco agli Indigeni: “Chiedo umilmente perdono per il male commesso da tanti cristiani”

“Anche attraverso il sistema delle scuole residenziali, le vostre lingue e culture sono state denigrate e soppresse; di come i bambini hanno subito abusi fisici e verbali, psicologici e spirituali; di come sono stati portati via dalle loro case quando erano piccini e di come ciò abbia segnato in modo indelebile il rapporto tra i genitori e i figli, i nonni e i nipoti”.

“Sono qui perché il primo passo di questo pellegrinaggio penitenziale in mezzo a voi è quello di rinnovarvi la richiesta di perdono e di dirvi, di tutto cuore, che sono profondamente addolorato: chiedo perdono per i modi in cui, purtroppo, molti cristiani hanno sostenuto la mentalità colonizzatrice delle potenze che hanno oppresso i popoli indigeni. (…) Vorrei ribadirlo con vergogna e chiarezza: chiedo umilmente perdono per il male commesso da tanti cristiani contro le popolazioni indigene”.

“Prego e spero che i cristiani e la società di questa terra crescano nella capacità di accogliere e rispettare l’identità e l’esperienza delle popolazioni indigene. Auspico che si trovino vie concrete per conoscerle e apprezzarle, imparando a camminare tutti insieme”.

Approfondimento:

Acistampa (Fonte)

Papa Francesco è partito per il suo “Pellegrinaggio Penitenziale” in Canada

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