Questi bambini hanno sostenuto un’atleta che era stato multato per aver indossato una fascia con scritto: “Figlio di Dio”

Fonte: Twitter di Paul Murphy // Pagina AoL

La National Football League (NFL), l’associazione che amministra e regola il football americano negli Stati Uniti, ha citato in giudizio il giocatore Demario Davis della squadra dei New Orleans Saints per aver indossato abiti proibiti in pieno gioco. 

L’indumento in questione era una fascia che il giocatore indossava in testa con una frase che diceva: “Man of God” (Figlio di Dio, in italiano). La multa ammonta a poco più di 7 mila dollari. 

Supportato dai bambini

Secondo il BL , gli studenti della scuola cattolica King of France di St. Louis a Metairie, New Orleans, hanno deciso di appoggiare il giocatore nella maniera più tenera e creativa possibile.

I bambini hanno anche loro indossata una fascia colorata con messaggi simili.

Il giornalista Paul Murphy ha condiviso queste immagini simpatiche sul suo account Twitter: 

“Gli ostacoli sono fatti per essere conquistati” 

Secondo la NFL, la fascia incriminata conterrebbe un messaggio personale, mancando quindi alle regole imposte dalla NFL secondo le quali i giocatori non possono indossare o esporre messaggi personali in pubblico. Men che meno religiosi o politici.  

Detto questo, il giocatore ha comunque deciso di pagare la multa in questione e ha dichiarato di non sapere che questa regola esistesse. A sua volta, ha scelto di vendere la fascia e donare il ricavato in beneficenza.

La situazione ha attirato l’attenzione di molti e la notizia si è diffusa rapidamente. Il giocatore ha visto l’opportunità di creare una serie di fasce con messaggi come: “Donna di Dio”, “Figlio di Dio”, “Figlia di Dio”, ecc.

I proventi di questi indumenti, che ad oggi superano i 30 mila dollari, saranno devoluti in beneficenza.  WOW! 

Il debito non sarà pagato

Secondo la pagina della Nola , il giocatore Davis ha dichiarato di aver vinto l’appello fatto per le denunce ricevute dalla NFL. In sintesi, non dovrà pagare la multa impostagli dalla federazione.

Tuttavia, secondo CBN News , il giocatore ha scelto di donare in beneficenza i 7 mila dollari che avrebbe dovuto pagare per saldare la multa. 

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