Simon Biles, la ginnasta dei record, e di come la sua fede cattolica l’abbia sempre sostenuta

Fuente: Agência Brasil Fotografias / Wikipedia / (CC BY 2.0)

Simon Biles è passata alla storia per aver conquistato altri due ori ai Mondiali di ginnastica a Stoccarda, stabilendo un nuovo record assoluto, uomini compresi, di podi ai Mondiali: ben 25, superando anche il fenomeno della ginnastica artistica, il bielorusso Vitaly Scherbo, che si era fermato a quota 23.

Ma in pochi forse sanno che Simon Biles non ha mai nascosto di riporre una enorme fede in Dio. Anzi, la fede è stata una delle costanti della tormentata vita di questa incredibile atleta, che ha visto morire sua madre all’età di 3 anni per abuso di droghe e di alcol. La piccola Simon venne adottata dai suoi nonni, che allora vivevano nel Texas, assieme alla sua sorellina, e con cui si reca a Messa ogni domenica e che l’hanno sempre sostenuta durante la sua vita.

All’età di 6 anni venne introdotta nel mondo della ginnastica. I nonni colsero questa sua propensione allo sport “perchè dentro casa Simon amava saltare da un mobile all’altro a tal punto che Nellie (sua nonna) dovette letteralmente inchiodare alcuni mobili al suolo perché la casa non diventasse un parco giochi”, hanno rivelato i nonni in una intervista al Washington Post.

Dalle medie in poi Simon iniziò a concentrare tutte le sue energie alla ginnastica artistica. Questo voleva dire allenarsi 32 ore a settimana e iniziare a studiare a casa. E da lì per Simon sono stati solo successi.

Nella sua autobiografia del 2016 Courage to Soar, Simon Biles ha rivelato che tutti gli allenamenti e i sacrifici da lei fatti (non avere vacanze, ad esempio) che l’hanno fatta giungere alla vetta di questo sport, non li avrebbe potuti sostenere senza la sua fede cattolica.

Il Rosario

In un’intervista il 26 giugno 2016, la rivista Us , voleva sapere cosa portasse Simon Biles nella sua borsa:

Durante l’intervista, il giornalista notò un Rosario bianco che era appena caduto dalla sua borsa. Simon Biles gli spiegò: “ Mia madre, Nellie, mi ha procurato un rosario in chiesa. Non lo uso per pregare prima delle competizioni. Prego solo per me stessa, ma ce l’ho lì per ogni evenienza . ” 

“Dio mi ha benedetto con questo corpo”

“Dio mi ha benedetto con questo corpo”

In un’intervista rilasciata al canale Build Series il 17 novembre del 2018, uno degli spettatori le fece una domanda sul suo corpo: 

“ Dove trovi il coraggio e la fiducia per affrontare le critiche riguardanti il ​​corpo e rimanere concentrata sulla competizione? “. 

Lei rispose:  

“ Sento di essere stata benedetta con questo corpo per una ragione, quindi esco e lo uso, poiché è stato Dio a darmelo. Dio mi ha dato questo corpo per un motivo, quindi lo prendo . ” 

Parlare di fede ai giovani

In una intervista allo Houston Chronicle ha rivelato del perchè ha parlato sempre così apertamente della sua fede cattolica: “I bambini oggi parlano di fede e penso che sia giusto condividere la mia fede in modo che i bambini possano vedere come ti aiuta durante l’intero processo.”

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