L'Arcivescovo di Milano Mario Delpini ha aperto la Causa di Beatificazione il 7 marzo 2026!

Quando il Servo di Dio è venuto a mancare a 17 anni, nel portafoglio aveva una piccola immagine della Madonna di Medjugorje, una sua foto da bambino mentre mangiava un panino alla Nutella, cinque euro e un biglietto scritto a mano con una “promessa”:

Oggi prometto che, con un desiderio grandissimo, con una grande forza sempre, come se fosse l’ultimo mio giorno di vita, per scegliere a chi dare la mia giornata e vita, mi aprirò alla ricerca del Mistero, col giudizio e col rispetto di ciò che la realtà mi pone, anche se faticoso: da solo il Mistero io dipendo

Marco era appassionato di sport e di montagna. Leggeva la Bibbia ogni giorno, riceveva spesso i Sacramenti ed era sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno. Un adolescente da un certo punto di vista "ordinario", che ha vissuto una vita breve, ma profondamente significativa!

Credit: Courtesy

Marco, nato a Chiavari il 7 marzo 1994, è cresciuto in una famiglia cattolica: i genitori erano membri del movimento "Comunione e Liberazione" e aveva due sorelle. Nel 1999, dopo il trasferimento a Lecco, ha completato la sua istruzione secondaria e ha ricevuto la Prima Comunione e la Cresima.

Nel 2007, ha iniziato a frequentare il Liceo "Don Carlo Gnocchi", dove è diventato rapidamente un modello tra i coetanei. Ha organizzato iniziative di volontariato e ha offerto tutoraggio agli altri studenti.

“La sua leadership, vissuta con fede profonda e gioiosa, testimonia a tutti che seguire Gesù è la fonte della vera felicità”, ha scritto nell'Editto il delegato episcopale, Padre Marco Gianola.

Uno dei compagni di classe di Marco ha ricordato che tutti si sentivano importanti in sua presenza:

"Era come se tu fossi l'unica persona al mondo per lui"

Il 5 novembre 2011, mentre andava a scuola, Marco è stato investito da un'auto ed è morto. Eppure, la sera prima era successo qualcosa di sorprendente! Scritte sul muro della sua stanza, accanto alla Croce di San Damiano, c'erano le parole:

"Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?"

La Parete della Camera da Letto di Marco:

Credit: Courtesy

Per sua madre, quel messaggio è diventato Fonte di Consolazione:

"Quella frase è stata un aiuto per farci capire che mio figlio non è perso, non è in mezzo al nulla. Non saremmo sopravvissuti alla sua scomparsa se Dio non ci avesse dato la forza di capire che la morte non è la fine di tutto, che siamo in attesa della vita vera"

Il funerale di Marco si è tenuto il 7 novembre nella Cattedrale di Monza. La sua famiglia onora la sua memoria ogni anno con un pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Montallegro. Si uniscono a loro centinaia di persone, e i giovani partecipanti sono in costante crescita.

Possa la testimonianza di Marco ispirarci ad amare Dio e il nostro prossimo più profondamente!

Condividi questo articolo