In Messico è virale il dipinto pro-vita dopo il rifiuto dell’aborto

Photo “Nostra Signora della Vita”, dipinto di Ana Laura Salazar

In Messico è virale il dipinto pro-vita dopo il rifiuto dell’aborto. La Corte Suprema messicana ha rifiutato un progetto che cercava di depenalizzarlo. Il dipinto, che raffigura la Vergine Maria che bacia un bambino non ancora nato, è diventato subito virale sui social network.

L’origine del dipinto

AciPrensa ha intervistato l’autrice del dipinto Ana Laura Salazar, disegnatrice e acquerellista messicana, che ha raccontato di aver sentito un impulso durante l’avanzata del movimento a favore dell’aborto in Messico. Ha spiegato inoltre che il suo lavoro è un modo per ringraziare la Vergine per la sua intercessione in diversi momenti della sua vita.

“La Madonna, che amo profondamente, mi ha fatto molti favori. Un giorno le ho promesso che avrei fatto un dipinto in difesa della vita per aiutare il VIFAC, un’istituzione dedicata a promuovere l’adozione di bambini indesiderati in modo che abbiano una vita dignitosa” ha specificato Ana ad AciPrensa.

In Messico è virale il dipinto pro-vita dopo il rifiuto dell’aborto

L’artista ha rivelato che dopo aver appreso che la legge sull’aborto in Messico non era stata approvata, “in segno di ringraziamento alla Vergine” ha realizzato il dipinto “Nostra Signora della Vita”, che è stato presentato alla Parrocchia di San Josemaría a Santa Fe, Città del Messico. 

“Sono una parrocchiana di San Josemaría, conosco il pastore, padre Francisco Cantú, da molti anni. Ho realizzato le immagini dei misteri del Santo Rosario per le cripte”, ha affermato l’artista.

“È stato lui a chiedermi di inoltrarlo ai suoi amici, ed è stato così che ha cominciato a viaggiare, da una persona all’altra, ed è diventato virale. Credo che dietro ci sia la mano di Nostra Madre” ha affermato Ana.

Molte persone hanno chiesto copie e Ana ha assicurato che il ricavato verrà devoluto “a iniziative a favore della vita come VIFAC”.

“Molti non sanno chi l’abbia dipinto, io sono solo uno strumento nelle mani di Maria”

“Le persone che mi conoscono si sono congratulate con me e mi hanno detto che sono molto commosse dall’immagine della Vergine con il bambino. Non ho intenzione di farmi conoscere attraverso questo dipinto; in effetti molti non sanno chi l’abbia dipinto, io sono solo uno strumento nelle mani di Maria. Quello che ho veramente cercato con questa immagine è il prevenire più morti di bambini innocenti, e il confortare madri e padri che hanno perso i loro figli prima della nascita o anche dopo”, ha concluso.

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Approfondimento:

AciPrensa (Fonte)

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