Il Paragrafo 213 di Magnifica Humanitas ha appena reso la Terra di Mezzo parte della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica!

All'interno del quinto capitolo di Magnifica Humanitas (sì, proprio un'Enciclica Papale) la nota a piè di pagina numero 187 recita:

"J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli. Il ritorno del re, parte III, libro cinque, capitolo IX, New York 1965, 190"

Nel paragrafo 213, per respingere la tentazione di considerare le forze dell'IA e della tecnologia così grandi da rendere le nostre scelte fondamentalmente inutili, Leone XIV cita uno dei più famosi discorsi di Gandalf:

"Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare"

Poi il Santo Padre aggiunge:

"La civiltà dell’amore non nasce da un gesto unico e spettacolare, ma da una somma di fedeltà piccole e tenaci, che fanno argine alla disumanizzazione"

Il Paragrafo Integrale di Magnifica Humanitas che cita Tolkien:

213. "Uno scrittore cattolico del Novecento, John Ronald Reuel Tolkien, per bocca di uno dei protagonisti di un suo romanzo, ha descritto così la nostra responsabilità: 'Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare'. [187] La civiltà dell’amore non nasce da un gesto unico e spettacolare, ma da una somma di fedeltà piccole e tenaci, che fanno argine alla disumanizzazione. Per questo vale la pena fermarsi e considerare alcuni aspetti di come, ciascuno nel proprio ambito, possiamo collaborare alla sua costruzione. Senza pretendere di esaurire il tema, propongo cinque piste di responsabilità quotidiana e pubblica: disarmare le parole, costruire la pace nella giustizia, assumere lo sguardo delle vittime, coltivare un sano realismo, rilanciare il dialogo e il multilateralismo"

Tolkien era un cattolico devoto che andava a Messa ogni giorno. Amava definire Il Signore degli Anelli "un'opera fondamentalmente religiosa e cattolica". Papa Francesco l'aveva citato ad una Messa di mezzanotte di Natale, in una veglia eucaristica e in una lettera pastorale.

Ma Leone XIV ha fatto qualcosa di nuovo! Ha inserito Tolkien in un'Enciclica, la più alta forma di magistero ordinario (insegnamento) che la Chiesa può produrre. Ciò significa che, da adesso, le parole di Gandalf fanno ufficialmente parte della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica.

Sarà citato nelle aule dei seminari e nei documenti di teologia per decenni...Milioni di Fan di Tolkien lo adoreranno!

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